Lunedรฌ 18 dicembre, a partire dalle ore 19:30, presso il The Fusion Bar & Restaurant di Firenze, in vicolo dell’Oro 3, Gran Galร  di presentazione della nuova Guida ai migliori cocktail bar dโ€™Italia, selezionati dalla rivista specializzata Blueblazer.

Lโ€™appuntamento, giunto alla terza edizione, si attesta come uno dei principali rendez-vous del mondo del beverage. Tra gli invitati, infatti, oltre ai bartender dei locali premiati dalla Guida, tutti i principali stakeholder del settore, dai giornalisti ai brand ambassador, passando per i manager di aziende di spirits e dellโ€™hotellerie italiana. A fare da teatro allโ€™evento รจ, come sempre, una location elegante. Dopo i lussuosi saloni del Chorus Cafรฉ di Roma nel 2015 e il Trussardi a La Scala di Milano nel 2016, questโ€™anno la presentazione avverrร  allโ€™interno del Fusion Bar del Gallery Art Hotel di Lungarno Collection.

โ€œLโ€™evento offre lโ€™occasione, unica nel suo genere, di riunire il mondo del bar italiano per una serata diversa dai soliti meeting di lavoro. Un serata che rispecchia la nostra filosofia, una filosofia inclusiva, che cerca di aprire il mondo del bar ad un pubblico quanto piรน vasto possibileโ€, dichiara Giampiero Francesca, direttore e fondatore di BlueBlazer. โ€œPer questo, aldilร  della guida, ci piace regalare un momento di ritrovo tra amici e colleghi. E i match che si possono innescare in questi casi sono incredibili. La forza di un evento come questo si stabilisce anche e soprattutto in questo tipo di opportunitร โ€.

La Guida รจ un contenitore virtuale, scaricabile sulle piattaforme iOS e Android, contenente gli indirizzi, le informazioni e tutte le news sui migliori cocktail bar dโ€™Italia. Una volta installata, รจ sufficiente aprirla dal proprio smartphone per consultarla. La navigazione del menรน รจ semplice e intuitiva: si puรฒ decidere di geolocalizzarsi e selezionare i locali che appariranno sulla cartina, oppure filtrare per le quattro categorie (cocktail bar, bistrot โ€“ restaurant, hotel bar e speakeasy). In ogni caso, โ€˜cliccandoโ€™ su un locale, si aprirร  la scheda con una breve storia di presentazione del bar, alcune informazioni sui cocktail consigliati e sul tipo di miscelazione praticata, gli orari, i contatti e lโ€™accesso diretto alle mappe per rintracciare la strada col proprio navigatore.

โ€œLe categorie sono uno strumento utile per consentire a chiunque, in base ai propri gusti e aspettative, di scegliere velocemente. Al di lร  del โ€˜cocktail barโ€™ propriamente detto, โ€˜bistrot-restaurantโ€™ indica quei locali in cui oltre che bere si offre unโ€™esperienza food frutto di una cucina, in molti casi anche degna di nota per non dire โ€˜stellataโ€™ โ€ sottolinea Massimo Gaetano Macrรฌ, capo-redattore di BlueBlazer e co-ideatore della Guida. โ€œNon potevano poi mancare gli hotel bar, di cui siamo grandi estimatori. Anzi, con il nostro lavoro, vorremmo far capire che le atmosfere eleganti ed ovattate di questi locali potrebbero essere frequentate da tutti. In Italia cโ€™รจ ancora molta diffidenza e sono ancora tanti a chiedersi se si possa entrare in un hotel solo per bere un drink, senza essere clientiโ€. E, infine, la categoria forse piรน alla moda, i cosiddetti speakeasy โ€œin cui abbiamo inserito sia i locali il cui accesso รจ garantito tramite la parola dโ€™ordine, come i โ€˜veriโ€™ speakeasy americani del Proibizionismo degli anni Venti-Trenta del secolo scorso, sia quei locali che in qualche modo ricordano quelle atmosfere fumose, con un accesso un poโ€™ da secret bar, in cui entri solo se ne conosci fisicamente lโ€™ingressoโ€.

Gli oltre 160 bar della Guida sono frutto di una attenta selezione di Giampiero Francesca e Massimo Gaetano Macrรฌ, supportati da un panel di cento esperti che hanno pre-selezionato una lunga lista locali. Per il secondo anno consecutivo sono infatti presenti nella Guida tutte le regioni italiane, con unโ€™attenzione sempre maggiore alle realtร  di provincia, tanto interessanti quanto, spesso, difficili da scoprire. Cosรฌ trovano spazio, accanto alle grandi cittร  come Roma, Milano e Firenze, paesi con poco centinaia di abitanti come Acquapendente, in provincia di Viterbo, o Mirano, non lontana da Venezia. I criteri seguiti per selezionare i bar si basano sullโ€™ospitalitร , oltre che sulla qualitร  del servizio e del cocktail. โ€œNon scegliamo mai un locale perchรฉ fa bene da bere. Non รจ quello che ci interessa per primo. Consideriamo soprattutto lโ€™alto grado di accoglienza, ormai sempre piรน rara, che si traduce nella capacitร  di far star bene il cliente, consentendogli di vivere unโ€™esperienza completa. Poi, ovviamente, viene anche il cocktailโ€.

E a proposito di cocktail, questโ€™anno sono previste alcune novitร . A margine della presentazione della Guida, ci sarร  la cerimonia di consegna di due premi: il โ€˜miglior cocktail Martiniโ€™ e il โ€˜miglior Old Fashionedโ€™, scelti personalmente da Francesca e Macrรฌ. Si tratta di un piccolo riconoscimento al lavoro dei bartender dei locali in Guida. โ€œLungi da noi fare classifiche, sia chiaro, ma abbiamo bevuto praticamente ovunque sia il Martini cocktail che lโ€™Old Fashioned, anche piรน volte in uno stesso posto, per cui abbiamo la โ€˜piccolaโ€™ presunzione di poter decretare il migliore; quello che, per qualche motivo, ci ha colpito di piรน nei nostri viaggi durante il 2017. Per lโ€™anno successivo, altro giro, altra corsaโ€, ha dichiarato Giampiero Francesca. Al fortunato bartender verrร  consegnato un bicchiere di cristallo di grande pregio e unico nel suo genere, impreziosito da una targa ricordo.

Per lโ€™evento รจ stato costruito un cocktail menu in collaborazione con Bacardi-Martini, Branca, Campari, Compagnia dei Caraibi, D&C, F.lli Rinaldi Importatori, Giardini dโ€™Amore, Italicus, Montenegro e Pernod Ricard e i bartender del Fusion Bar, Marco Vezzosi e Robert Pavel, affiancato dai finger food dello chef stellato Peter Brugel.

Durante la serata ci sarร  lโ€™occasione unica di assaggiare il โ€˜The Journalist Martiniโ€™ di Massimo Dโ€™Addezio e il โ€œThe Journalist Negroniโ€ di Tommaso Cecca, i signature cocktail creati appositamente per la Guida dai bartender che hanno ospitato lโ€™evento negli anni precedenti. Entrambi i cocktail sono degli omaggi che i barmanger dei due locali hanno voluto dedicare ai giornalisti adattando i pregi, e perchรฉ no, i difetti di questa categoria a due storici cocktail. Il The Journlasist Martini รจ un Martini cocktail come piace berlo a molti giornalisti, freddissimo e molto secco, preparato con gin Bombay Sapphire, Apricot Brandy e gocce di Laphoraig, un whisky torbato i cui sentori affumicati rimandano, per Massimo Dโ€™Addezio, al mondo della stampa e delle redazioni. Completamente diverso il The Journalist negroni, una variante calda e avvolgente del grande classico italiano, con brandy Cardinal Mendoza, Campari infuso allโ€™ibisco, e vermouth Cinzano 1757, che restituisce una visione diametralmente opposta del ruolo e della figura del giornalista.

La Guida vuole essere uno strumento di consultazione smart, continuamente aggiornata e utile, tanto agli operatori del settore quanto al cliente, piรน o meno appassionato. โ€œSono tanti i vari brand ambassador, per esempio, che ci hanno confessato di utilizzare per il loro lavoro le nostre mappe per rintracciare i locali. Si tratta di una utilitร  secondaria di cui prendiamo atto. Ma lo scopo principale della Guida รจ quello di offrire agli appassionati del buon bere e anche ai semplici curiosi, una finestra โ€˜mobileโ€™ da cui osservare il mondo del bar. Se una persona entra in un locale, โ€˜spintaโ€™ dalla descrizione della Guida, si innamora del posto e apprezza il cocktail, noi abbiamo centrato la missioneโ€.