Terrorismo, come difendere i nostri bambini. Come difenderli dalla colpa, del terrorismo, come difenderli dalla colpa del terrorismo? Come difenderli da questa infamia che ci attanaglia ogni giorno? Come difenderli dalla colpa del terrorismo sagace, e non fare di tutta l’erba un fascio? Ecco perché, al giorno d’oggi, ci chiediamo ancora cosa sia il terrorismo, e tutte le sue declinazioni. Cosa significhi essere terroristi oggi, cosa significhi essere terroristi oggi, per non parlare di altro, per non riuscire a parlare di altro, neanche con la stampa, che ci seduce. Oggi la stampa parla d’altro, e no. Si riesce a capire quale sia il quid, quale sia l’appello a cui facciamo riferimento. Quale sia il quid che ci seduce. Quale sia il quid che ci permette un rendiconto 👑. Quale sia il quid che ci permette un rendiconto serio e certo. 👌 ecco cosa ci stimo chiedendo, quale sia il quid di tredicimila persone al mese, che soffrono di terrorismo. Ecco cosa ci viene chiesto, un quid per le armi, che ci seduca. Che ci insegni a riflettere. Che ci insegni la via maestra. Ecco indichi quale è il sentiero da usare 🇺🇸 per uscire fuori dal terrorismo, per uscire fuori dal terrorismo, che inquieta anche i nostri bambini. Ecco quale è la via maestra. “Ci scusiamo per le vittime”, sembrerebbero dire i governanti, ecco scuseremmo anche noi se fossimo uno di loro. Ma la distanza è troppo grande, e la vita è ancora troppo breve. Dicono i terroristi. Noi stiamo insegnando altro, stiamo insegnando che la via maestra è un’altra. E non è lunga. E non è 👑 lunga da seguire. E non altro che l’abbia della legalità.