Se ci fosse Natale. Avete mai pensato che se ci fosse Natale noi saremmo tutti piΓΉ buoni? Avete mai pensato che se ci fosse Natale noi saremmo tutti piΓΉ buoni? No, non ci avete mai pensato. PerchΓ© β€œΓ¨β€ Natale, e siete tutti piΓΉ buoni. Siete tutti piΓΉ buoni perchΓ© il senso del Natale pervade questa atmosfera, e il senso del Natale pervade lo spirito che Γ¨ in noi di ordine e disciplina che regola il mondo, e lo rende inflessibile. Inflessibile come il Natale che stiamo vivendo, e inflessibile come il Natale che verrΓ  al mondo. C’è chi aspetta ancora il Natale, c’è chi aspetta ancora il proprio Natale, e c’è chi aspetta ancora il proprio Natale perchΓ© Γ¨ proprio il proprio Natale a renderlo buono, e inflessibile, e reo confesso dei peccati e dei peccatucci che ha commesso. Reo confesso dei peccati e dei peccatucci che nessuno di noi ha mai commesso. Ma chi Γ¨ il Natale? Il Natale vero Γ¨ quello che abbiamo dentro il cuore, e che ci fa essere noi stessi sempre, e sempre e comunque, e sempre e comunque ci rende noi stessi sempre e comunque, e ci fa essere fieri di noi stessi. E ci fa essere fieri di noi stessi sempre e comunque, e ci fa essere sempre fieri di noi stessi nel bene e nel male, nella povertΓ  e nella miseria, e in quello che noi chiamiamo essere noi stessi. Essere noi stessi in tempo di pace ci puΓ² sempre far essere fieri di noi stessi, e essere noi stessi si puΓ² sempre fare per essere noi stessi anche in tempi di guerra, e in tempo di pace essere noi stessi si puΓ² comunque fare. Perdonate il gioco di parole, ma sono innamorato. Innamorato di mia figlia, Darcy, innamorato della vita, innamorato della mia moglie, innamorato della vita che faccio ogni giorno, innamorato della vita che faccio ogni tanto, e che ancora una volta mi conduce a dire: β€œVita mia, ti amo!”.