In questo anno si voteranno in moltissime nazioni e la posta in gioco è molto alta.
In tutte le Nazioni sono nate delle formazioni cosiddette Abtisistema, che rischiano di prevalere su tutto il resto del continente e cercheranno di far valere le loro ragioni parlando, potremmo dire, alla pancia degli elettori.
Io non mi trovo molto d’accordo con questa definizione in quanto è meglio dire che le cose vanno male, piuttosto che illuderci.
L’Europa vive un periodo terribile e tutte le Nazioni hanno una percentuale di disoccupati altissima e questo influenzerà moltissimo queste elezioni.
In Italia è presente una situazione anomala, perché le forze cosiddette anti- sistema stanno in due schieramenti diversi e contrapposti.
La prima è il centro destra che al suo interno ha la lega e fdi, che hanno posizioni simili alla Le Pen in Francia.
La seconda sono i 5 stelle che hanno delle posizioni differenti alla lega e alla Le Pen e credo che siano i favoriti per essere il primo partito, ma la coalizione vincente sarà il centro-destra.
In Francia invece Macrom sta deludendo molto la popolazione e stanno avanzando la destra repubblicana, l’estrema destra e qualche punticino lo recupera anche l’estrema sinistra.
In Germania alla fine ci sarà l’ennesima grossa coalizione tra Spd e Cdu, con dei paletti molto rigidi sull’immigrazione.
Secondo qualcuno ciò basterà a fermare l’avanzata della destra estrema, ma a me sembra davvero poco.
In Inghilterra lo scenario è diverso.
I conservatori, usciti vincenti ma indeboliti dalle elezioni, stanno guidando la fase più delicata della Brexit.
Se ne avvantaggiano i laburisti che hanno assunto sempre posizioni più di sinistra.
Come si vede un quadro molto difficile ecomplesso.