TIM BURTON: SECONDA PARTE
Riprendendo la sfaccettatura di Tim Burton dobbiamo narrare gli anni 90 dell’attore per concludere il percorso iniziato da lui e chiederci che cosa abbia realizzato nella sua ultima parte di carriera.
Prima di tutto bisogna dire che Burton fondò all’inizio Denise Di Novi, perché era stanco della sua vita monotona.
Questa nuova attività da molto influsso a Tim Burton, che diviene uno dei maggiori attori in questo determinato settore, riscuotendo molto successo con il suo primo lungometraggio, che prende il nome di “Edward Mani di Forbice”, nel quale il soggetto è la sua stessa rappresentazione.
La vera genialità di Burton, però, la si riscopre soprattutto successivamente, quando decide di scommettere su alcuni giovani rampanti.
Egli fu il primo ad equiparare Johnny Depp a grandissimi attori come Tom Cruise, facendo emergere un vero e proprio talento, che di lì a poco sarebbe diventato famosissimo.
La collaborazione tra Tom Cruise e Johnny Depp sfocia in una fortissima amicizia tra i due attori, che verrà continuata anche successivamente tra i due.
Grazie al successo di Batman, Burton è chiamato da moltissime compagnie teatrali, ma accetta di collaborare solamente con quelle che gli lasciano carta bianca.
Qui emerge la genialità dell’attore che riesce a sovrastare tutti e a diventare un vero leader in questo settore.
Burton, grazie all’opera con Elfman riesce a realizzare un film grandioso, intitolato In March attack.
Passiamo ora a narrare le avventure di Burton nel 2000, che lo videro riscoprire determinate opere, che lui aveva già realizzato e che volle reinterpretare, non sempre con risultati stratosferici.
Non a caso la sua prima opera rivisitata fu la seguente: “IL pianeta delle scimmie, che vedevano la vittoria delle scimmie sugli uomini.
La critica non apprezzò in maniera particolare questa rivisitazione.
Le sue opere più conosciute estimate dalla critica, però, furono altre, imn particolar modo “ La Fabbrica di cioccolato e Alice in wonderland e 9.
Cominciano ad arrivare anche i primi premi e riconoscimenti all’attore, che vince, presso il Teatro di Venezia, il suo primo Leone d’oro alla carriera, che comincia ad assumere un determinato spessore.
Gli anni 2010 vedono sviluppare la rinascita di FRankweeniw e Dark Shadows,
Aspettiamo i progetti futuri di questo grandissimo scenografo e molto altro ancora.