Storie del dormiveglia diย Luca Magiย vince il premio della giuria per il miglior film del Concorso Biografilm Italiaย  2018.ย ย 
La Giuria composta da: Martichka Bozhilova (Presidente di giuria fondatrice e direttrice del Balkan Documentary Center), Simone Catania (regista, produttore e montatore) e Ottoย  Gabos (fumettista), ha assegnato il premio: โ€œa un talentuoso filmmaker per la sua profonda consapevolezza del mezzo cinematografico e il suo forte punto di vista. Per lโ€™abilitร  di trasferire su tela la visione del regista, utilizzando un linguaggio visivo unico.ยป
Nel ricevere il Premio il regista ha detto: โ€œSono molto contento, รจ un premio che condividiamo con chi merita piรน attenzione e dignitร โ€. Parlando del documentario Luca Magi spiega โ€œHo avuto modo di conoscere e condividere aspetti intimi della vita di centinaia di persone ospitate nel centro. Lโ€™impatto con questa realtร  รจ stato violento. I suoi ospiti sono perlopiรน persone emarginate, disadattate e sole. Sono sempre rimasto molto colpitoย –ย ย  continua –ย da come dietro questa fragilitร  di uomini e donne, dietro la loro solitudine, si nascondesse una grandezza: un senso di rivolta, qualcosa di inutile e spesso distruttivo, ma al contempo capace, se visto da vicino come nel mio caso, di trasmettere lโ€™essenza delle cose, di attraversare gli altri con qualcosa di pulsante, vitale e capace di emozionare.โ€
Il documentarioย nasce dallโ€™esperienza di Luca Magi come operatore in una struttura dโ€™accoglienza notturna per senza tetto. Il Rostom รจ unย centro dโ€™accoglienza per persone senza fissa dimora, unaย struttura situata nellโ€™estrema periferia di Bologna. Dal buio, tra una sigaretta e lโ€™altra, emergono i volti e le parole di chi resta nel dormitorio per una sola notte o di chi ne ha fatto la propria casa. Uomini e donne con un passato difficile, esiliati in un presente di perpetua attesa. Una galassia perduta a debita distanza dal passato e dal futuro.
Il Rostom รจ un centro gestito daย Piazza Grandeย e frequentato da uomini e donne con disagi sociali, economici o psichici, con problemi di salute, di dipendenza, ex-carcerati o persone con un vissuto difficile, spesso drammatico. La struttura deve il suo nome a un ospite storico del dormitorio, Rostom Mollah, di origine bengalese, morto sulla strada nellโ€™inverno del 2013. Per il ruolo che ricoprono allโ€™interno del centro, gli operatori sociali hanno un contatto diretto e intimo con molti ospiti. Per molti di loro, soprattutto quelli che vivono da piรน tempo nel dormitorio, gli operatori sopperiscono, almeno in parte, a quei legami familiari e di amicizia che hanno spesso perduto.
La voce narrante del film รจ quella di David, un inglese che da sette anni vaga per il mondo ed รจ approdato al Rostom esausto e desideroso di rimettersi in piedi e raccontarsi. Con un registratore a cassette tiene un diario vocale in cui registra le proprie impressioni, le riflessioni sulla vita, sui propri sogni e sugli incontri con gli altri ospiti del dormitorio.
Storie del Dormiveglia รจ prodotto da Kinรฉ in associazione con Piazza Grande, in collaborazione con Vezfilm e con Antoniano Bologna ed รจ stato presentato in anteprima in concorso al 49ยฐ Visions du Rรฉel International Film Festival dove ha vinto la Mention Spรฉciale Interreligieux. Il film, che era stato giร  stato Finalista al Premio Solinas Documentario per il cinema, รจ stato riconosciuto di Interesse Culturale con Contributo Economico del MiBACT – Direzione Generale Cinema ed รจ stato realizzato con il sostegno di Regione Emilia-Romagna – Film Commission. Scritto da Luca Magi e Michele Manzolini, con la fotografia di Luca Magie Andrea Vaccari e il montaggio di Jaime Palomo Cousido, il film รจ prodotto da Claudio Giapponesi per Kinรฉ e Michele Manzoliniper Vezfilm.