โ€œPensate al mare. Cosa vedete?โ€ chiede Deborah Hay, coreografa di Figure a Sea che debutta per il 12. Festival Internazionale di Danza Contemporanea sabato 30 giugno al Teatro alle Tese (ore 21.00). E continua: โ€œIl palco come un mare di infinite possibilitร . E il danzatore in un mare di ipotesi illimitate. Un flusso di indefinito, per i danzatori e per il pubblico, che condividono uno stesso spazio e uno stesso tempoโ€. A modellare queste immagini sono i corpi perfetti del Cullbergbaletten di Stoccolma sulle musiche originali di Laurie Anderson. Un vero cortocircuito dagli esiti spettacolari: da una parte lโ€™arte rivoluzionaria della coreografa e della musicista americane, che della ricerca hanno fatto il perno della loro attivitร , dallโ€™altra la tradizione del balletto moderno nella sua massima espressione.

Antesignana del postmodern americano nato nellโ€™alveo del Judson Dance Theater di New York, Deborah Hay รจ considerata unโ€™icona della coreografia contemporanea.ย  Il suo nome รจ legato ai fermenti innovativi degli anni โ€™60, a una stagione irripetibile di sperimentazioni radicali che liberano il danzatore dalle tecniche convenzionali per allargare il suo vocabolario attingendo alle fonti piรน disparate. Anche la biografia artistica di Laurie Anderson, unโ€™altra grande sperimentatrice – pioniera della musica elettronica, compositrice, scultrice, polistrumentista e performer – affonda le radici nella New York degli anni โ€˜60. Infine gli splendidi danzatori del Cullbergbaletten, la compagnia svedese considerata ai vertici del balletto moderno: fondata dalla grande Birgit Cullberg e passata attraverso la lezione del regista e coreografo Mats Ek, fondamentale innovatore della tradizione narrativa del balletto, oggi diretta da Gabriel Smeets, aperto a un rinnovamento radicale.

In replica alle Tese dei Soppalchi (ore 19.00) Le Sacre du printemps nella rivoluzionaria versione di Xavier Le Roy, che incontrerร  il pubblico al Giardino della Marceglia sollecitato dalla saggista e critico di danza Elisa Guzzo Vaccarino (ore 16.00); in programma, infine, Sur son cheval de feu (ore 18.00), film documentario di Raymond St-Jean dedicato a Louise Lecavalier, danzatrice icona dei Lalala Human Steps e interprete di acrobazie mozzafiato disegnate da Edward Lock, poi sensibile coreografa in prima persona.

Per facilitare il pubblico dellโ€™Arsenale una navetta gratuita che parte dal bacino delle Gaggiandre diretta a San Zaccaria, Zattere, Tronchetto, Piazzale Roma sarร  messa a disposizione alla fine dello spettacolo in programmazione al Teatro alle Tese.

IL PROGRAMMA DI SABATO 30 GIUGNO

ore 16.00 Giardino della Marceglia incontro con Xavier Le Roy

ore 18.00 Giardino della Marceglia LOUISE LECAVALIER โ€“ SUR SON CHEVAL DE FEU (2017, 102โ€™) di Raymond Saint-Jean

ore 19.00 Tese dei Soppalchi LE SACRE DU PRINTEMPS (2018) di Xavier Le Roy

ore 21.00 Teatro alle Tese FIGURE A SEA (2015, 60โ€™) di Cullbergbaletten / Deborah Hay