Patrizia Ferrante, cosa significa per lei scrivere?

Scrivere per me significa aprire la mia anima ed immergermi in unmondo ricco di silenzio dove, attraverso le parole, i pensieri prendono corpo ed i sentimenti si trasformano in emozioni che possono alimentare quella fiammella che ognuno di noi porta dentro.

Scrivo da sempre perché ho sempre sentito la necessità di esternare ciò che provo ma l’ho sempre fatto senza pensare di avere dei lettori. Poi è bastata una richiesta “mamma perché non scrivi un libro?” ed è stato in quel momento che quel mare di parole in cui mi ero tuffata hapreso corpo e ne è uscito “Vivrò per sempre” in cui è racchiusa l’essenza della mia vita.

 

Come si intitola il suo libro?

 

Il titolo del mio libro è VIVRO’ PER SEMPRE. Un libro che sarà un amico fedele e discreto che saprà stare accanto senza importunare, parlerà quando sarà sfogliato, nutrirà senza chiedere ricompensa e colmerà di consolazioni senza pretendere il cuore.

 

Cosa le piace fare nella vita?

 

Dopo una breve parentesi dedicata all’insegnamento ho dedicato tutta la mia vita alla famiglia. Il mio desiderio era diventare mamma e grazie alla Provvidenza ho realizzato questo sogno potendo educare tre meravigliosi ragazzi che con l’aiuto di mio marito Ermanno sono diventati veri uomini. Ho cresciuto con l’aiuto di mio marito Ermanno e di Dio tre figli meravigliosi che sono il mio orgoglio ed  ora dedico il resto del mio tempo a ciò che ho sempre amato… scrivere.

 

Cosa ama della vita?

 

La cosa più bella che amo della vita è il sorriso di un bambino. Quando si trova, come in un tronco, tra le braccia della mamma, sirivela il fiore più bello della pianta umana, Non c’è mamma che non abbia chiamato il suo bimbo stella. Dio ha dato le stelle al cielo, le perle al mare, i fiori alla terra e agli uomini ha donato i bambini e loro sono la vita.

Cosa odia?

 

Non esiste la parola odio nella mia vita, odiare sarebbe come togliere del tempo a me stessa ed il tempo è troppo prezioso per essere sprecato.

 

Le piace più il mare o la montagna?

 

Adoro il mare quando la spiaggia è deserta. Allora mi siedo sulla battigia e ascolto la sua voce, osservo l’orizzonte e il mio sguardo si perde in quell’immensità che mi da un senso di grande pace. Se giunge poi il tramonto una dolcezza invade il mio animo e la fantasia mi porta a viaggiare su quel mare, aperto sull’infinito del mondo.

 

 

Cosa le chiedono i fan?

 

Chi ha letto il libro mi chiede cosa farà Viola, la protagonista, e si aspettano una nuova storia.

 

 

 

 

Quando e dove presenterà il suo libro?

 

In realtà l’ho già presentato l’otto di aprile a Regina Margherita di Rovigo. Ora ho in programma diversi incontri nei Comuni della mia Provincia.

 

 

Ultima domanda: quali sono i suoi prossimi progetti?

 

Sto già scrivendo il continuato di “Vivrò per sempre” dal titolo “VIOLA” in contemporanea con un altro manoscritto che chiamerò “emozioni in tisaneria”. Ormai la scrittura è diventata la mia fonte dove attingere vigore per continuare a vivere ed affermare che nonostante tutto la vita è bella e vale la pena di essere vissuta fino in fondo.