Guido Buffoli, cosa sta facendo in questi giorni? Di cosa si occupa?

1) non essendo ancora in vacanza in questi giorni mi occupo della mia vita e del lavoro, vale a dire dei rapporti con familiari e amici ma anche di quelli con le altre persone che incontro e delle riflessioni che faccio ascoltando, vedendo e recuperando le impressioni raccolte in tempo reale, annuso l’aria e mi guardo attorno fra cose dell’uomo e cose della natura, fra tempo metereologico e tempo dell’esistenza. Per il lavoro cerco di aiutare bimbi, adolescenti e adultiΒ  a stare meglio con se stessi e con gli altri. Come terapeuta che permetta loro di riscoprire le storie personali smarrite o nascoste, mi occupo anche di perizie per dare una mano ai Giudici specie nelle contese di minori. Naturalmente una parte importante Γ¨ dovuta all’occuparmi fisicamente e psichicamente del mio stato di salute ricevendo e dando una mano con i miei limiti a chi mi vuole bene o me lo chiede.

Cosa le piace fare nella vita?

2) Tante cose, sempre troppe per l’energia ed il tempo a disposizione ma fondamentalmente continuare a cercare di scoprire che tipo di persona vorrei essere e cosa mi impedisce di realizzarlo specie nei rapporti con gli altri.

Β Cosa ama?

3) per quanto sia difficile definire l’amore penso di poter dire che amo ogni cosa che aumenta l’intimitΓ  con sΓ¨ stessi e gli altri e sopratutto quando le persone riescono a fidarsi abbastanza da aiutarsi con tolleranza e compassione ad ammettere e riconoscere in tutti l’esistenza dell’ inconscio dove si nascondono cose primitive e non belle e a riconoscerne almeno alcune parti potendo cosΓ¬ vivere piΓΉ alleggeriti, meno condizionati e meno ipocriti. Beati coloro che ce la fanno

Cosa odia?

4) anche l’odio Γ¨ un sentimento difficile da definire e da distinguere dalla rabbia e forse si struttura quando la rabbia mista al dolore Γ¨ cosΓ¬ intensa da erompere in un altrettanto bisogno di far male e distruggere specie quando qualcuno minaccia e colpisce i tuoi cari o gli inermi, non solo con violenza e tortura ma anche con quei costanti condizionamenti che tolgono speranza ed eros. A volte l’odio protegge dall’annichilimento anche se non Γ¨ una soluzione perchΓ¨ in fin dei conti ti mette in contatto con quelle parti primitive di te che detesti e che l’odioso comportamento dell’altro te le fa sentire.

Β Come si intitola il suo libro πŸ“š?

5) Preconscius

Β Di cosa parla il suo libro?

6)In un romanzo, non romanzo parla dell’umano-sfera che come l’atmosfera circonda e protegge il mondo sotto forma di varie entitΓ  che si sono stratificate con l’assommarsi delle emozioni e pensieri ed esperienze di tutti quelli che ci hanno preceduti e di come ognuno di noi con la sua specificitΓ  vi contribuisca e vi possa attingere attraverso portali associativi che tutti possono imparare ad attivare, appartenendo ad una rete di connessioni che da senso all’esistere ed al bisogno sociale di non essere soli. Un racconto che invita tutti a non disperdere i pensieri e a poterli riprendere a piene mani come quando ci si lascia scivolare la sabbia fra le dita ammirandone i granelli.

Cosa le chiedono i suoi fan?

7) non ritengo di avere dei fan se non nelle persone care che tifano perchΓ¨ possa usare al meglio le mie potenzialitΓ , o nei pazienti che si augurano che davvero li sappia aiutare, delle volte ai congressi in passato animavo gli uditori all’applauso, ma bisogna imparare a distinguere la soddisfazione narcisistica sana e meritata da quella sedotta e comprata con l’oratoria che non ti soddisfa poi tanto.

Β Quale Γ¨ il suo libro preferito?

8) Ci sono diversi libri preferiti a seconda dei momenti della vita ed Γ¨ giusto ricordarli per quanto ti hanno dato allora, in gioventΓΉ mi ricordo che mi bevevo libri proprio come se venissero dall’umanosfera e non riuscissi a pensare che erano i pensieri tradotte in parole di una singola persona specie se venivano dal Vangelo, dal Corano dalle massime del Budda, Come non ricordare nell’infanzia Cuore, i Ragazzi della via Pal, in adolescenza i Moschettieri, Passaggio a Nord Ovest, Le avventure del Capitano Hornblover in un tempo in cui erano pochi i film che rappresentavano questi romanzi e gli effetti speciali li sognava il lettore… Attualmente non in modo scontato rimangono maggiormente nel mio interesse l’opera omnia di S. Freud, LibertΓ  e amore di D.Lopez e S.Corbella e L’essere -bebΓ¨ di B.Golse, ma naturalmente ancora certi fumetti di Mafalda e Lupo Alberto.

Β Cosa le piace del mare?

E della montagna β›°?

9) 10) Mare, montagna… natura dove si perde e si riposa lo sguardo guardando lontano, dove il piccolo uomo con i suoi piccoli occhi comprende queste vastitΓ  di orizzonti e di cielo e per un po’ ne fa parte in tempi e spazi oltre il suo limite. Natura democratica che si offre a tutti e consola degli artefatti umani, la montagna con le sue vette visibili si impone di piΓΉ allo sguardo rispetto al mare ma Γ¨ pur sempre un ricordo di terre emerse quando i mari erano dominanti. Una conchiglia fossilerecita una poesia, com’Γ¨ profondo il mare racconta una canzone, si slancian nel cielo le guglie dentate, sorridono ai piedi le dolci vallate recita un canto di montagna. Nuotare, scalare per essere accolti dalla madre terra alla ricerca di se stessi osservando le onde sempre diverse sempre uguali e i fili d’erba dei prati, i granelli di sabbia le rocce, esporsi al vento che ti ricorda turbolenze come le tempeste dell’anima e la calma piatta dell’inerzia. Secondo me c’Γ¨ un’intima connessione fra natura e il preconscio dell’umanosfera e dovremmo occuparci egualmente del loro inquinamento.

Β Cosa le piace fare durante il giorno?

11) lasciare che le marre del giorno si distendano e riaprire insenature e lagune per nuotare con i miei cari o ascoltarli fissando l’orizzonte o camminando sulla spiaggia portando a passeggio il cane, memore di quanto tempo non passo con loro, i piccoli fuochi accesi intorno a cui raccontare, poi ci sono i sussurri nell’attesa dell’amore, del sonno e dei sogni, domandandomi quello che ho fatto rendendomi contento o meno di me.

Quale Γ¨ il suo disco preferito?

Cosa farΓ  domani?

12 )Β  Β Only you e My Funny Valentine

Cosa farΓ  domani?

13) CercherΓ² di ricordare i sogni della notte e di fare qualcosa di meglio ogni giorno, anche se piccole cose, nel lavoro, negli affetti, nella musica, nello sport, continuando a guardarmi dentro e fuori per raccogliere frammenti con cui comporre qualche mosaico sapendo che certi prendono una qualche forma, di altri rimangono tracce sbiadite altri sono mucchi di tessere troppo grandi ma se sfrutto qualche folata dell’umano sfera non sono solo a cercare di dare loro forma e significato. Penso spesso a quanti temi di bambini sono andati perduti, a quante intuizioni delle persone pensate e perse perchΓ© non fissate.

Dove presenterΓ  il suo libro?

13) Con l’aiuto dell’Editore in qualche libreria sensibile alla divulgazione, in altri possibili momenti di aggregazione culturale e nei Centri di psicoanalisi di cui faccio parte come Associato.

Ultima domanda: i suoi prossimi progetti.

14) Ringrazio per queste domande che mi hanno aiutato a pensare a tante possibili risposte, potrei utilizzare affermazioni che non sono scontate, ma possono sembrare retoriche come: invecchiare bene, seguire l’istinto di vita e non quello di morte, mantenere vivo l’eros, esistere essendoci, continuare a cercare la compagnia degli altri e del preconscio per come l’ho rappresentato nel mio libro, perΓ² concludo fra gli altri progetti con la voglia di continuare a mettere per scritto altri racconti che ho giΓ  cominciato