ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย PREMIO PIO ALFERANO 2018
ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  ย  20ย  e 21 Luglio

Castellabate si veste dโ€™arte per la lunga estate culturale del Premio Pio Alferano

Le mostre a cura di, Giuseppe Iannaccone, Luigi Sansone e Vittorio Sgarbi. Lโ€™omaggio a Gillo Dorfles, la presenza straordinaria di Edi Rama, primo ministro dellโ€™Albania, con la sua retrospettiva che ne consolida lโ€™immagine di artista internazionale.


Castellabate (SA), 12 luglio 2018. Comunicato Stampa

Campania, regione storica, antica, decantata dai popoli di tutto il Mediterraneo. Una terra di miti e leggende, di arcana cultura e modernitร  folgorante da scoprire e valorizzare che questโ€™anno, grazie al suo Presidente, Vincenzo De Luca,ย  si รจ unita alla Fondazione nella promozione del Premio Pio Alferano. Nelle vetuste cittร  e nelle campagne fertili del Cilento grandi aziende come San Salvatore, Santomiele e Vannullo esportano in Italia e nel mondo la generositร  della nostra tradizione. Tra i borghi piรน belli dโ€™Italia, nonchรฉ Patrimonio mondiale dellโ€™umanitร  dallโ€™Unesco e set cinematografico, Castellabate domina placidamente il golfo cilentino, dallโ€™alto del suo aspro promontorio. Un luogo speciale, di storia antica e rara bellezza, la cui integritร  favorisce da sempre un raffinato turismo internazionale, promosso dal laborioso staff di Enrico Nicoletta. Arroccato sulla sommitร  del borgo, il Castello dellโ€™Abate questโ€™anno funge da nobile cornice al Premio Pio Alferano, presenziato da Santino Carta e con Vittorio Sgarbi in qualitร  di direttore artistico. Oltre alla kermesse del Premio, si presentano tre mostre dโ€™arte.

Lโ€™appuntamento al Castello รจ fissato per il 20 luglio, alle 20:30, dove le tre rassegne dโ€™arte verranno inaugurate dal Presidente della Fondazione Santino Carta, da Vittorio Sgarbi e dagli artisti, dai curatori e da un ospite dโ€™eccezione, il Primo ministro albanese Edi Rama, in doppia veste di artista e rappresentante politico della repubblica dโ€™oltre Adriatico. Alle iniziative prenderanno parte numerosi ospiti del Premio, grandi personalitร  del mondo del cinema e dello spettacolo, del giornalismo, dellโ€™imprenditoria, della politica e delle istituzioni; i vicoli e le piazze di Castellabate si riempiranno di un pubblico di Vip.

Il Premio Pio Alferano 2018 รจ realizzato con il sostegno della Regione Campania attraverso la SCABEC Societร ย campana beni culturali.

Nelle sale si apriranno: Oltre lo sguardo. Gillo Dorfles 1910-2018, a cura di Luigi Sansone, con testi in catalogo, oltre che del curatore, anche di Vittorio Sgarbi e Giuseppe Pagano. Una selezione di opere in omaggio a Dorfles, recentemente scomparso alla veneranda etร  di 107 anni, personalitร  di eccezionale poliedricitร  nel panorama culturale italiano del Novecento e maestro assoluto di critica e pensiero estetico, nonchรฉ artista sperimentale tra i piรน innovativi. Nellโ€™ultima fase della sua vita, Dorfles ha stabilito un rapporto speciale col Cilento e i cilentani, di carattere anche affettivo, apprezzando la natura, la storia e la cultura millenaria del luogo, ammirando le antiche reminiscenze della Magna Grecia in dialogo con la modernitร . La mostra รจ accompagnata dalla proiezione di un cortometraggio del regista Toni Trupia;

Unโ€™altra storia italiana, 1920-1945, a cura di Giuseppe Iannaccone. Mostra collettiva di maestri del periodo quali Arnaldo Badodi, Renato Birolli, Emanuele Cavalli, Filippo De Pisis, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Gianfilippo Usellini e Alberto Ziveri. Costituisce un tentativo di dar vita e risalto a un pezzo di storia dellโ€™arte in gran parte inedita, spesso associata ad un periodo di forti contraddizioni che molti reputano fortemente danneggiato, nella riflessione artistica, dallโ€™ingerenza del regime fascista. Questa esposizione vuole rivolgersi soprattutto alle nuove generazioni, nellโ€™intento di offrire una visione alternativa di tal periodo. Le opere testimoniano la scelta di molti artisti dellโ€™epoca di collocarsi al di fuori dei canoni estetici imposti dal regime, animando lโ€™arte italiana di correnti e sottocorrenti, ispirate alle avanguardie europee, che apriranno nel dopoguerra alla grande stagione artistica italiana di metร  secolo. Il curatore, Giuseppe Iannaccone, di professione avvocato e avellinese di nascita, contribuisce alla kermesse con unโ€™importante prestito che arricchisce ulteriormente il prestigio non solo del Premio, ma anche di Castellabate, del Cilento e della Campania;

Carattere fiero, anima gentile: Edi Rama, una retrospettiva curata da Vittorio Sgarbi, con un testo di Philippe Daverio. Protagonista รจ Edi Rama, attuale Primo Ministro dellโ€™Albania, artista di ampia preparazione culturale e dalla consolidata reputazione internazionale, nonchรฉ autore del padiglione nazionale albanese alla Biennale di Venezia 2017. Famoso in tutto il mondo per lโ€™esemplare programma di rigenerazione urbana che ha promosso a Tirana durante il suo mandato da Sindaco, Rama, quando รจ libero dagli impegni istituzionali, si dedica allโ€™arte; la sua pratica รจ affine allโ€™automatismo di derivazione surrealista, disegnando sulla carta di uso piรน quotidiano โ€“ come i documenti ufficiali delle cancellerie โ€“ bozzetti di istintiva ideazione che colora e traspone in tappezzerie o sculture.

Nella stessa serata saranno presentate le sculture in ceramica, smaltate e dorate, dal titolo I figli di Leucosia, realizzate per il Premio Pio Alferano 2018 da Livio Scarpella, abilissimo artista tra i piรน promettenti della scena italiana. Scarpella, vicino alla figurazione italiana piรน recente, ha pensato che il mito greco-romano di Leucosia, la sirena โ€œdalle membra biancheโ€ che sโ€™inabissรฒ al largo di Punta Licosa generandone cosรฌ il toponimo, fosse piรน di altri in grado di fornire unโ€™idea caratterizzante dellโ€™immaginario storico cilentano.

Il 21 di luglio, a seguito della premiazione presentata da Nicola Porro dal suggestivo palco del Castello, la mostra sarร  visitata dagli ospiti del Premio Pio Alferano Lino Banfi, Bianca Berlinguer, Claudio Bisio, Daniela Ferolla, Franco Moscetti, Vincenzo Napoli, Camilla Nesbitt, Fabrizio Parrulli, Don Fabio Raimondi, Francesco Scoppola, e Pietro Valsecchi.

Arte, spettacolo, cinema, politica, attualitร  si riuniscono il 20 e il 21 di luglio a Castellabate sotto lโ€™unico denominatore del Premio Pio Alferano, punta di diamante delle attivitร  culturali della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito.

Tutte le mostre saranno aperte al pubblico fino al 30 di settembre 2018. Per informazioni sulle mostre: fondazionepioalferano@gmail.com.