Stupri, ecco dove siamo arrivati. Ci sono duecentomila donne stuprate all’anno che vivono sotto stupro e che sono stuprate di regola, e che non vivono alla giornata. Cioè non vivono assolutamente. Vincono alla giornata gli stupratori, si diceva un tempo, ed era vero. Si diceva un tempo che così vivevano gli stupratori, e che così vivevano sempre, cioè amavano le donne stuprate che non erano lusingate dal periodo.
Erano amanti della bella vita è del bel mondo, ed erano amanti del bel mondo perché il bel mondo gli piaceva. Gli piaceva il bel mondo perché il bel mondo era il loro. Cioè erano le bellezze del bel mondo e non amavano essere toccate. Erano toccate da altri e non erano amanti del bel mondo, ecco cosa succede. Erano amanti del bel mondo, si sa, e noi amavano guardarle. Ecco come succedeva al giorno d’oggi. Ecco quello che succedeva al giorno d’oggi. Erano i nostri amori? In un certo senso sì, erano i nostri fiori, e le beghe si consumavano sempre e comunque, ed erano sempre sulla cresta dell’onda davanti ai nostri occhi, perché le liti non si consumavano ed eravamo i loro fiori. Erano il nostro amore, manteniamoci tali.