Stupro, le nostre donne sono fiori, ma noi che cosa facciamo allo stesso tempo? Nelle televisioni e sul bel Paese se ne sta parlando, in questo periodo, e se ne sta parlando sempre piรน frequentemente. Se ne parla ancora oggi perchรฉ le nostre donne sono frutto di stupro e sono frutto di cose orrende. Sono frutto di stupro perchรฉ sono frutto di cose orrende che vanno e che vengono, e che sono frutto del retaggio del passato che ancora ci attanaglia. Ci aspettiamo altro dal mondo, eppure le nostre donne un tempo erano il mondo, e il mondo che ci aspettava. Ci aspettava un mondo nuovo, fatto di donne che amavano e che si lasciavano amare. Ci si aspettava altro dal mondo perchรฉ le nostre donne erano il mondo a venire. Le nostre donne erano il mondo a venire perchรฉ le nostre donne erano il mondo a venire che ci avrebbe aspettato. Eravamo stupratori per davvero? Viene da chiedertelo, e viene quasi da ridere. Invece non eravamo stupratori, e il nostro mondo era colorito e divertente, ed era colorito e divertente il nostro modo di vedere il mondo. Era colorito e divertente il nostro modo di vedere il mondo perchรฉ il mondo era il nostro mondo, e niente piรน. Che bel mondo che ci aspettava, pieno di fiori, i nostri fiori. Ecco il mondo che ci aspettava. Il nostro mondo, il loro mondo.