Il primo film di Tim Burton insegna che la vita è anche invenzione. Intanto, su Rai Premium alle 13 circa stanno dando “Il paradiso delle signore”, (2016), sul mondo della moda. Un mondo della moda che non lascia a desiderare, che racconta questo mondo così poco malandato che si racconta e racconta una storia favolosa. Delle ragazze, statiste, che si inseriscono nel mondo della moda e cercano di spuntarla. Provini, sartorie, e storie d’amore.
E nessuno diventa orfano. Tranne un ragazzo, simpaticissimo, che lavora nella brasserie Efsa il lustrascarpe di mestiere. “Volevo fare il lustrascarpe”, dice Il piccolo Luc, e continua dicendo che è il suo mestiere forse. Non c’è niente da fare, forse deve rientrare a scuola. Rientrare a scuola diventa uno sport, per uno bravo come lui.
C’è anche mister Rockfeller, che al primo sguardo nessuno riconosce ma che a ben vedere tutti conoscono, e lo amano per tutto il suo fascino e per tutto il suo applombe e per tutta la sua bellezza e per tutto l’amore che scaturisce la sua anima. Ecco allora che la questione non è risolta. Meglio la scuola o meglio un mestiere? A volte è meglio un mestiere. Sa va San dire, è bellissimo così, anche questo è un paradiso per signore.