Monet ha chiuso con oltre centomila visitatori, ma tra le mostra in arrivo in Italia ci sono anche Chagall e Escher a Napoli. Un autunno tutto da gustare 🌮🥫🥚🥕🥗🌻🥚🌻🥗🌻🌽🍔🥔🌽🥔🌮🥔🥗🥔🌮🌼🌼🌼

MONET. Capolavori dal Musée Marmottan Monet, Parigi ha chiuso domenica 3 giugno – dopo 227 giorni di apertura e una media di 2.000 ingressi giornalieri – con il record di 468.479 visitatori: Monet conquista così il primo posto tra le mostre in assoluto più visitate a Roma.

A detta dello stesso Museée Marmottan di Parigi, quella romana è stata una delle più belle mostre di Monet mai realizzate, con un sapiente mix tra capolavori esposti, allestimento scenografico, inserimenti interattivi, approfondimenti didattici e, nel consueto stile di Arthemisia, grande attenzione per i visitatori a cui è stata offerta in omaggio l’audioguida per poter approfondire i contenuti scientifici.

Presso la Fondation d’Entreprise Ricard di Parigi, Arthemisia ha partecipato al dibattito Les expositions itinérantes : un business qui tourne?, dove insieme ad altre grandi realtà della scena culturale internazionale, ha raccontato la propria esperienza e portato la sua expertise in materia di cultura e gestione delle mostre itineranti.

Infatti, ormai da anni Arthemisia esporta un innovativo e consolidato stile di progettazione di mostre di altissima qualità che l’ha resa un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale.

Dalla collezione dell’Israel Museum di Gerusalemme, per la prima volta con Arthemisia arrivano in Corea 148 opere di Marc Chagall.

Dal 5 giugno al 26 settembre 2018 all’Hangaram Art Museumdi Seoul, la mostra Chagall, Love and Life – co-organizzata da Dcommunication, Israel Museum, Jerusalem, Arthemisiae Aurea e curata da Ronit Sorek – ripercorre l’intera vita, l’amore e l’opera di uno degli artisti più amati del 20° secolo.