Anna Magnani, il talento e le radici. Ecco allora che il suo film 🎥 diventa opera d’arte insieme a noi che lo guardiamo. Ma se studiamo a fondo il 🍿 cinema di Anna Magnani vediamo che le opere d’arte non sempre si assomigliano, ma che spesso le opere d’arte si assomigliano nel modo più sbagliato. C’è un film di Anna Magnani che ricordo ancora, ed è “Roma città aperta”, dato in tutte le sale, che ha sbancato in tutto il pianeta, che ancora mi appassiona e non assomigliava a nessun altro film 🎥 se non ad Apocalypse now, che tratta appunto del cinema d’antan e di come gli americani liberarono Roma. Allora il gesto carino fu liberare Roma con più 🎥 film, che fossero uno americano, con Francis Ford Coppola, l’altro tedesco, con Marlene Dietrich, l’altro più avanti che fosse ebreo con Schindler’s List e uno inglese che ancora deve uscire. Roberto Benigni doppio’ questo cinema e inventò “La vita è bella”, e lo mandò nelle sale. La Russia 🇷🇺 rispose con Einstein, e fu i tripudio di popolo. Ma, mi dispiace, manca ancora il grande cinema 🍿 inglese. Lo aspetteremo.

Lo zio Tim