โ€œDorotyโ€ รจ stata scritta da Marco Negri 4 anni fa, nel pieno di unโ€™estate che trasudava ricordi e zanzare, umiditร  e sensi di colpa mai sopiti.

Doroty, la protagonista, รจ una donna senza vergogna e tiene in scacco tutti quelli che la stanno a guardare ammirati. Una mela troppo alta da afferrare; una donna che ti fa sentire piccolo.

Il singolo parte con un profluvio di sintetizzatori e tastiere, mentre entra in scena un suono di slot machine e chitarre acustiche che danno il tempo alla voce tranquilla ma decisa del cantate. Ben presto la melodia si adagia su un tappeto di tastiere volanti che fanno capolino al primo ritornello. La batteria sintetica prende slancio per poi esplodere nel ritornello che riporta in superficie cori, chitarre e vigorosi handclaps.

Il lavoro in studio che ha dato vita a โ€œDorotyโ€ รจ partito intorno al 2015 presso lโ€™attrezzatissimo Digitubestudio del Maestro Carlo Cantini, che ha messo in bella copia tutte le elucubrazioni testuali e musicali dellโ€™artista.

Marco Negri si รจ visto impegnato nelle registrazioni delle voci, dei cori, e ha contribuito assieme a Cantini alla stesura degli arrangiamenti.

Andy Einaud alla batteria ha conferito risalto ritmico al pezzo, mentre Fiorenzo Delegร  al basso ha cesellato note su note con sapiente maestria. Le chitarre sono del giovane parmense Emanuele Magrรฌ e i sintetizzatori e le varie tastiere sono state arrangiate dallo stesso Carlo Cantini.