Il dialogo con i media Γ¨ fondamentale per comunicare l’attivitΓ  svolta dall’UNICEF a livello internazionale, nazionale e locale.Β 

Nel 2012 l’UNICEF Italia ha puntato su una comunicazione chiara, con un’unica voce e alcuni messaggi chiave assunti dall’organizzazione nella sua totalitΓ  – Presidente, Consiglio Direttivo, volontari, staff – e valorizzata dall’introduzione (aprile 2012) della figura del Portavoce nazionale.Β 

Copertura media 2012

Anche nel 2012Β i risultati ottenuti dal punto di vista della visibilitΓ  sui media (tv, radio, carta stampata, siti web) dall’UNICEF Italia sono stati positivi, con un aumento dell’8,3% rispetto al 2011 nella copertura media complessiva.Β 

L’aumento della copertura media rispetto al 2011 Γ¨ stato riscontrato soprattutto su Internet (+ 22% ), sulla radio e Β sulla tv (+7,1%).
Si Γ¨ registrato un aumento nella copertura anche sul piano dei servizi qualitativi e di approfondimento (radio, tv, quotidiani, periodici e siti-web): da 200 del 2011 a 230 nel 2012 (+ 15%), definita in termini di numero di reportage.

Spot 2012

Oltre agli investimenti effettuati a supporto di alcune campagne di emergenza e di comunicazione istituzionali, la RAI (grazie al sostegno del Segretariato Sociale RAI), Mediaset (grazie a Mediafriends),Β Sky e La SetteΒ hanno trasmesso campagne di spot televisivi gratuiti.

Anche numerosi network radiofonici hanno sostenuto le campagne dell’UNICEF, in particolare gli eventi di piazza Orchidea e Pigotta, concedendo spazi gratuiti.

Nota: con “numero di presenze sui media” si intende il numero complessivo di articoli/passaggi su giornali, tv, siti web e radio nazionali con contenuti sia di pura informazione sulle attivitΓ  dell’UNICEF, sia di informazione e sostegno delle attivitΓ  di raccolta fondi e advocacy. Sono escluse le agenzie stampa e gli spot. Fonti: Ecovideo, Ecostampa, rassegna stampa interna.