Nel novembre del 1968, milioni di doppi LP furono spediti nei negozi di dischi di tutto il mondo in vista dell’evento musicale piรน atteso di quel tumultuoso anno: l’uscita del 22 novembre di โ€œTHE BEATLESโ€ (che presto diventerร  noto come “The White Album”). Con il loro nono album in studio, i Beatlesportarono il mondo in un viaggio completamente nuovo, che inizia con i reattori di un jet in decollo ad anticipare la voce esuberante di Paul McCartney in “Back In The USSR”, seguita da “Dear Prudence” con John Lennon che invita calorosamente la sua amica e tutti noi a “guardarsi intorno”. Con “While My Guitar Gently Weeps” George Harrison ha trasmesso saggezza senza tempo, cantando “Da ogni errore noi sicuramente impariamo qualcosa”. “Donโ€™t pass me by” di Ringo Starr ha segnato il suo esordio come autore unico in un album dei Beatles. Per 50 anni, il “White Album” ha invitato i suoi ascoltatori ad avventurarsi ed esplorare l’ampiezza e l’ambizione della sua musica, deliziando e ispirando a turno ogni nuova generazione. Il 9 novembre verrร  resa disponibile una serie di edizioni del “White Album con le 30 tracce dell’album presentate in un nuovo mix stereo e surround 5.1 realizzati dal produttore Giles Martin e dal mix engineer Sam Okell, affiancate da 27 demo acustiche e 50 versioni alternative, la maggior parte delle quali mai pubblicate prima dโ€™ora.

 

“Avevamo lasciato la band del Sergent Pepper che suonava nei suoi soleggiati Campi Elisi e ora ci conduce verso nuove direzioni senza una mappa”, afferma Paul McCartney nella sua introduzione scritta per le nuove uscite del “White Album”.

L’inedita nuova edizione dell’album segue il grande successo di quella realizzata nel 2017 per il 50ยฐ Anniversario di โ€œSgt. Pepperโ€™s Lonely Hearts Club Bandโ€ e questa รจ la prima volta che โ€œThe BEATLES (White Album)โ€ รจ stato remixato e presentato con demo aggiuntive e sessioni di registrazione.. Per creare i nuovi mix audio stereo e surround 5.1 per il “White Album”, Martin e Okell hanno lavorato con un esperto team di ingegneri e specialisti del restauro audio presso gli Abbey Road Studios di Londra. Tutte le nuove versioni del “White Album” includono il nuovo mix di stereo di Martin, realizzato partendo direttamente dai nastri di sessione originali a quattro e otto tracce e, per realizzare il nuovo mix, Giles Martin ha usato come guida il mix stereo originale dell’album prodotto da suo padre, George Martin.

“Nel remixare il โ€œWhite Albumโ€ abbiamo cercato di avvicinarci il piรน possibile ai Beatlesin studio di registrazione”, spiega Giles Martin nella sua introduzione scritta per la nuova edizione. “Abbiamo rimosso gli strati della “Glass Onion” con la speranza di far immergere vecchi e nuovi ascoltatori in uno degli album piรน vari e stimolanti mai realizzati”.

Gran parte della scrittura dei brani per il “White Album” venne realizzata inizialmente a Rishikesh, in India, tra il febbraio e lโ€™aprile 1968, quando John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr si unirono all’Accademia di Meditazione Trascendentale di Maharishi. In una cartolina a Ringo, che tornรฒ in Inghilterra prima degli altri, John scrisse: “Ora abbiamo circa due LP di canzoni, quindi tira fuori la tua batteria”.

 

Durante l’ultima settimana di maggio, i Beatles si riunirono nella casa di George ad Esher, nel Surrey, dove registrarono le demo acustiche per 27 canzoni. Conosciute come Esher Demos, tutte le 27 registrazioni provengono dai nastri originali a quattro tracce e sono incluse nelle nuove edizioni Deluxe e Super Deluxe. Di queste solo ventuno vennero poi registrate nelle successive sessioni in studio e solo diciannove vennero infine completate e incluse nel “White Album”.

 

Le sessioni in studio dei Beatles per il “White Album” iniziarono il 30 maggio 1968 negli Abbey Road Studios. Nelle 20 settimane che seguirono, i Beatles dedicarono la maggior parte del loro tempo alle registrazioni del nuovo album, con alcune sessioni effettuate anche ai Trident Studios. La sessione finale per l’album si svolse ad Abbey Road il 16 ottobre, una maratona di 24 ore insieme al produttore George Martin per definire la sequenza dei quattro lati del doppio album e per completare le modifiche e le dissolvenze incrociate tra i suoi brani. L’approccio dei Beatles alla registrazione del “White Album” fu molto diverso da quello che avuto per “Sgt. Pepperโ€. “Piuttosto che sovrapporre singole parti sovraincise su un nastro multitraccia, molte delle parti vennero registrate su nastro a quattro e otto tracce come nelle esibizioni dal vivo di un gruppo con una voce solista. I Beatles spesso registravano โ€œtake after takeโ€ per una canzone, come dimostra la Take 102 di “Not Guilty”, un brano che non venne incluso nell’album e che ora รจ presente nellโ€™edizione Super Deluxe. Questo stile di registrazione โ€œdal vivoโ€ ha portato ad un album meno complicato, piรน sfrenato, che avrebbe cambiato il corso della musica rock e segnato la direzione per il punk e l’indie rock.

 

Il metodo di registrazione notturna adottato dai Beatles divenne estenuante per il loro produttore, George Martin, il quale aveva altre mansioni, incluso il management di AIR (Associated Independent Recording), e aveva anche composto la colonna sonora per il film d’animazione โ€œYellow Submarineโ€, pubblicato nel luglio 1968. Dopo i primi tre mesi di sessioni di registrazione, Martin si prese una vacanza di tre settimane dallo studio, affidando la sala di controllo al suo giovane assistente Chris Thomas e all’ingegnere del suono Ken Scott. Scott aveva preso il posto dell’ingegnere Geoff Emerick, che lasciรฒ le sessioni a metร  luglio. Il 22 agosto, durante un momento di particolari tensioni, Ringo Starr abbandonรฒ le registrazioni e, al suo ritorno dopo 11 giorni, trovรฒ la sua batteria decorata con fiori dai suoi compagni di band. Nonostante i quattro mesi e mezzo di lunghe ore passate in studio che causarono occasionali attriti, queste sessioni misero in evidenza la vicinanza, il cameratismo e la collaborazione tra i membri della band, cosรฌ come con George Martin.

 

 

Le versioni di The BEATLES (โ€˜White Albumโ€™) sono:

 

Edizione Super Deluxe integrale in 7 dischi e digitale che comprende:

CD 1 & 2: The BEATLES (โ€˜White Albumโ€™) 2018 stereo mix dellโ€™album

CD3: Esher Demos

– le tracce dalla 1 alla 19 sono state ordinate in base alla sequenza dei brani nellโ€™album. Le tracce dalla 20 alla 27 non vennero inserite nel disco.

CD 4, 5 & 6: Sessions

– 50 registrazioni aggiuntive dalle session del โ€œWhite Albumโ€, la maggior parte delle quali mai pubblicate prima dโ€™ora, tutte appositamente mixate dagli originali nastri da 4 e 8 tracce e messe in sequenza secondo lโ€™ordine cronologico di registrazione.

Blu-ray:ย