A visitor looks at "The Key in the Hand" a piece of art by Japanese artist Chiharu Shiota presented at Japan's pavilion during the 56th International Art Exhibition (Biennale d'Arte) titled "All the Worlds Futures" on May 5, 2015 in Venice. AFP PHOTO / GABRIEL BOUYS == RESTRICTED TO EDITORIAL USE, MANDATORY MENTION OF THE ARTIST TO ILLUSTRATE THE EVENT AS SPECIFIED IN THE CAPTION === (Photo credit should read GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Roma, 1 novembre 2018 – Al via una nuova settimana di Contemporaneamente Roma 2018, manifestazione dedicata alla produzione culturale contemporanea, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE e con i principali enti e istituzioni culturali della città. Le attività di comunicazione sono realizzate con il supporto di Zètema Progetto Cultura.

Il programma completo e gli aggiornamenti su tutte le manifestazioni, proposte dalle istituzioni cittadine e dagli operatori culturali selezionati attraverso l’Avviso Pubblico di Roma Capitale, sono consultabili sul sito www.contemporaneamenteroma.it e sull’account social CulturaaRoma su Facebook, Twitter e Instagram o telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). L’hashtag ufficiale della rassegna è #contemporaneamenteroma.

 

Tra gli appuntamenti della settimana si segnala l’inaugurazione della rassegna Ai confini dell’Arte 2018 che si terrà negli spazi del centro giovanile “E.C.Co.C.I a Cinecittà fino al 2 dicembre. Un progetto crossdisciplinare creato da Margine Operativo Associazione Culturale e rivolto alle nuove generazioni Under 25, che si muove lungo le linee di confine di differenti codici artistici contemporanei, dalla street art ai fumetti, dalla performing art alla narrativa e al video. Martedì 6 novembre dalle 15.30 alle 18.30 in programma il primo workshop dedicato ai Fumetti e curato da Simona Binni. Iscrizioni al workshop: contact@margineoperativo.net

Si svolgerà dal 3 novembre al 21 dicembre HER: She Loves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere dedicato all’arte, ai dati e alla cultura dei dati, promosso dal centro di ricerca HER – Human Ecosystems Relazioni e, con workshop, talk, seminari e performance in diverse location del quartiere San Lorenzo. Si parte sabato 3 novembre dalle ore 15.30 alle 17.30 con un incontro pubblico nella sede di 4Changing e del centro di ricerca HER in Via dei Rutoli 2, durante il quale verrà presentato il programma, le attività e il progetto culturale del festival. Inoltre fino al 20 novembresono attive sul sito web del festival la call for Art&Data beloved project per promuovere e diffondere le forme artistiche che esplorano dati e algoritmi e la call for Art&Data lovers che invita gli esercizi commerciali del quartiere a ospitare un evento e/o un’opera. Info sul sito https://www.he-r.it/her-she-loves-san-lorenzo-winter-2018-calls

Grande musica in programma all’Auditorium Parco della Musica. Dal 2 al 4 novembre nella Sala Santa Cecilia, il compositore americano John Adams dirigerà l’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nell’esecuzione di The Gospel according to the other Mary, un’opera epica e magnificente composta dallo stesso Adams che affronta il tema della Passione di Cristo da un’altra prospettiva, leggendolo attraverso i dialoghi di altre figure presenti nei Vangeli come Maria Maddalena, sua sorella Marta e Lazzaro. Domenica 4 novembre alle 21, nella Sala Sinopoli, l’atteso concerto dei Morcheeba, band londinese nata a metà degli anni Novanta e oggi composta da SkyeEdwards (voce) e Ross Godfrey (chitarra elettrica e tastiere), che presenta il nuovo album “BlazeAway”.  Martedì 6 novembre alle 21 nella Sala Petrassi, per Romaeuropa Festival 2018, viene presentato The Zone di Fay Victor, Daniele Del Monaco e Marc Ribot. Uno spettacolo che mette in scena le energie della nuova musica sperimentale newyorkese, nella quale confluiscono con naturalezza rock, improvvisazione e musica contemporanea.

Molte le iniziative a ingresso gratuito proposte dal Macro Asilo in via Nizza, tra le quali venerdì 2 novembre alle 11 la conferenza di Bruno KuhlmannAll Along The Watchtower – Form FollowsPropaganda e alle 17 la lectio magistralis di Alberto Abruzzese L’Arte dei Morti Viventi. Sabato 3 novembre alle 15 prima presentazione pubblica del progetto di mobilità per la Capitale Metrovia: l’idea che muove Roma. Seguirà alle 18 la performance di Margherita Dotta Matrice A – Verso Energhèia ealle 20 il concerto a cura di Marcho Gronge Il Museo Suona con sonorizzazione degli spazi museali. Domenica 4 novembre alle 11 in programma la performance Circlesinging, un metodo di composizione estemporanea fatto in cerchio e basato su una continua dialettica tra un conduttore ed un ensemble di voci. Alle 17 l’artista Mauro Cuppone sarà protagonista di XXX Art Curators, esponendosi all’interno di una vetrina a luci rosse. Infine mercoledì 7 novembre alle 18 si terrà il laboratorio a cura di Andrea Lanini e Cesare Pietroiusti Morte e trasformazione nella letteratura e nell’arte dionisiaca.

Dal 2 al 4 novembre al Teatro Tor Bella Monacasarà di scena Don Chisci@tte di Nunzio Caponio, con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi e la regia di Davide Iodice. Liberamente ispirato a Don Chisciotte della Mancia di Cervantes, lo spettacolo è una scrittura originale che prende ispirazione dallo spirito dell’opera di Cervantes, scagliando una volta di più la simbologia di questo ‘mito’ contro la nostra contemporaneità. Spettacoli: venerdì 2 e sabato 3 novembre alle 21; domenica 4 novembre alle 17.30 e alle 21.

Giovedì 8 e venerdì 9 novembre alle 21 al Teatro Argentina sarà rappresentata La maladie de la mort, una rilettura in chiave cinematografica che la regista Katie Mitchell opera sul testo omonimo di Marguerite Duras. L’opera esplora il confronto uomo-donna: nulla può unire il divario che separa l’uomo e la donna, sono inconciliabili. È questa la “malattia della morte” di cui parla Duras e su cui si interroga la stessa Katie Mitchell.

Nel weekend a Villa Sciarra si concluderà il festival di musica acusmatica De Natura Sonorum. A chiudere la rassegna di questo particolare genere di musica elettronica, saranno due concerti ad ingresso libero dedicati alle opere sonore del compositore Iannis Xenakis, considerato un pioniere dell’uso del computer nell’ambito della “composizione algoritmica”. La regia del suono sarà curata in entrambi i concerti da Federico Placidi. Sabato 3 novembre alle 16 verrà eseguita l’opera La Légende d’eer, mentre domenica 4 novembre alle 16 sarà la volta dell’opera Persepolis.

Ancora domenica 4 novembre, nella Sala Santa Rita, ultimo giorno per l’installazione composta da laser e suoni Linee e Punti No. 1 di Robert Henke, artista, musicista e ingegnere informatico tedesco, realizzata nell’ambito del RomaEuropa Festival 2018 appositamente per lo spazio di via Montanara.

In corso la fase di preparazione di Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Workdell’Associazione Culturale Dominio Pubblico rivolta a ragazzi under 25, impegnati, anche a novembre, nella raccolta di video-interviste e fotografie nei quartieri Marconi, Trullo e Corviale. Per partecipare è aperta una call fino all’8 dicembresul sito dominiopubblicoteatro.it

Prosegue anche la fase di preparazione della rassegna Oscillazioni, a cura dell’Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, il cui programma di danza, teatro e musica è inserito all’interno della 12^ edizione di Teatri di Vetro festival delle arti sceniche contemporanee. Fino al 4 novembre ci si può candidare all’Open Call on-line rivolta alla selezione di dieci cittadini/amatori per la performance Lo Spazio Delle Relazioni della compagnia Sonenalé e del coreografo Riccardo Fusiello che verrà realizzato il 10 novembre al Teatro del Lido di Ostia. Info https://www.facebook.com/events/257304598311348/

C’è ancora tempo fino al 3 dicembre alle 12 per partecipare al bando promosso da Open City Roma in occasione del prossimo Creature – Esperimenti d’Arte in Laboratori Urbani il festival della creatività urbana che si terrà dal 10 novembre al 9 dicembre con sperimentazioni culturali, laboratori, interventi artistici, mostre ed esplorazioni urbane. Il bando assegnerà un Premio dedicato alle realtà romane che lavorano nel campo della creatività e che grazie alla loro attività hanno rigenerato, anche temporaneamente, gli spazi della città. Il premio consisterà in un contributo di 1000€ per realizzare all’interno del proprio spazio un’opera d’arte o di design. Info e regolamento su www.creaturefestival.it

PROGRAMMA 28 NOVEMBRE

ESPLORAZIONI E PERCORSI URBANI

Entra nel vivo il progetto Alla Fine della Città. Narrazioni, viandanze e immagini nelle periferie, a cura dell’Associazione Culturale Ti con Zero. Un modo per conoscere Roma più lentamente, più profondamente, guardandola con gli occhi di un urbanista, di una scrittrice, di un attore, di un fotografo, lungo un itinerario che parte dal centro e camminando o pedalando arriva al mare, attraversando i Municipi VIII, IX e X. Sabato 3 novembre in programma la prima parte della pedalata Tutti al mare!, con partenza alle 9.30 dal complesso ex Cartiera Latina del Parco dell’Appia Antica (via Appia Antica 47) e arrivo alle 14 circa alla Stazione Tor di Valle del treno urbano Roma-Lido, attraversando Porta San Sebastiano, Tor Marancia, Grottaperfetta, Parco degli Eucalipti, Parco delle Tre Fontane Eur fino a Decima. Lunghezza: 11 km; durata  4 ore; pranzo a sacco. A cura della Biblioteca della Bicicletta Lucos Cozza. Conduce Roberto Pallottini. Sempre sabato 3 novembre alle 21 al Teatro del Lido di Ostia Ascanio Celestini porta in scena il suo Storie e Controstorie. Sono storie dette a margine di altri spettacoli, racconti scritti in fretta, messi da parte e ripescati. Sono microstorie che iniziano e finiscono in pochi minuti, una specie di conceptalbum dove canzoni diverse raccontano un unico luogo. Qualcuna proviene dalla tradizione popolare, ma tutte hanno in comune l’improvvisazione. Domenica 4 novembrein programma la seconda parte della pedalata Tutti al mare! con partenza alle 9.30 dalla Stazione di Acilia e arrivo alle 17 alla Stazione di Ostia Lido centro,  passando per Dragona, Sentiero Pasolini e Ostia Antica. A cura di Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza. Conduce Roberto Pallottini in collaborazione con “Sentiero Pasolini”. Lunghezza 32 km (20 km di mattina, 12 km di pomeriggio); durata 7 ore; pranzo a  sacco. Info e prenotazioni su www.bibliotecadellabicicletta.it

Nell’ambito del progetto, al Museo delle Civiltà all’Eur è ancora visitabile fino al 17 novembre l’installazione artistica Periscopi, con fotografie di Giovanni De Angelis, il reportage in mp3 di Carola Susani ed il libro installazione di Fernanda Pessolano. Periscopi tratta l’attualità, è un viaggio caleidoscopico nelle periferie metropolitane, uno sguardo sulla vita quotidiana (da martedì a domenica ore 8-19).

Fino al 4 novembre si svolge nei Giardini di Largo Ravizza a Monteverde il progetto multimediale New Roma Imago Urbis, a cura di Cinema Mundi Cooperativa Onlus, che attraverso incontri, le perfomance di Desiderè Giorgetti e Giulio Mezza, i concerti di Marcello Fraioli, effetti sonori e video, mira a far emergere i sentimenti dei cittadini romani nei confronti di alcuni elementi che hanno reso Roma Antica una Città Eterna: quanto di quell’Immagine è rimasto negli attuali residenti della Capitale? Un coinvolgimento attivo quindi dei cittadini che li porterà a realizzare alcuni cortometraggi. Venerdì 2 novembre alle 16 presentazione del tema della giornata: La casa e i Lari. Segue alle 17 una performance teatrale-artistica. Dalle 18 alle 20 incontri con gli ospiti della giornata. Alle 21 concerto/effetti sonori/video. Alle 22 performance teatrale-artistica. Sabato 3 novembre alle 16 presentazione del tema della giornata: Le Opere: Ponti, Acquedotti, Fori, Strade e Sistema Fognario. Alle 17performance teatrale-artistica e dalle 18 alle 20 incontri con gli ospiti della giornata. Segue alle 21 il concerto/effetti sonori/video e alle 22 performance teatrale-artistica. Domenica 4 novembre alle 16 presentazione del tema della giornata: Res pubblica et jus – lo Stato e il Diritto. Alle 17performance teatrale-artistica e dalle 18 alle 20 incontri con gli ospiti della giornata. Segue alle 21 il concerto/effetti sonori/video e alle 22 performance teatrale-artistica. Venerdì 9 novembre dalle 18 alle 23 al Nuovo Cinema Aquila serata conclusiva del progetto. Info suwww.newromaimagourbis.it

Dal 5 novembre al 2 dicembre a Cinecittà, negli spazi del centro giovanile “E.C.Co.C.I”, si svolge Ai Confini dell’arte 2018, progetto crossdisciplinare creato da Margine Operativo Associazione Culturale. Il progetto, rivolto alle nuove generazioni Under 25, si muove sulle linee di confine tra differenti codici artistici contemporanei – street art, fumetti, performing art, narrativa, video – mettendo in rete artisti della scena contemporanea per produrre attraverso dei processi partecipativi e dei workshop, delle opere, delle performance e delle azioni artistiche dedicate al luogo e al contesto in cui si inseriscono, che si confrontano con il tema del presente e del futuro dei “confini/sconfinamenti”. Dove il “confine” non è solo segno che separa e divide, ma anche una linea in comune, e lo sconfinare è un processo di incontro e di confronto, grazie al quale hanno origine nuovi percorsi. Il primo workshop Le storie a fumetti come linea di confine tra realtà e immaginazione: un percorso creativo alla scoperta della potenza narrativa del disegno, è a cura di Simona Binni e si svolgerà martedì 6 novembre dalle 15.30 alle 18.30. Le opere e le azioni artistiche create durante i workshop verranno presentate pubblicamente in 4 giorni di eventi artistici che si svolgeranno a fine novembre e inizio dicembre. Durante gli eventi artistici, per rafforzare la conoscenza degli artisti coinvolti e dei loro percorsi sono previsti dei focus con presentazioni di libri / di opere e incontri con il pubblico. Workshop ed eventi artistici sono ad ingresso gratuito. Per info e iscrizioni ai workshop: contact@margineoperativo.net

Prosegue anche a novembre il percorso di formazione Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Work organizzato dall’Associazione Culturale Dominio Pubblico e rivolto a ragazzi under 25, che – attraverso una call aperta fino all’8 dicembre – costituiranno un teamwork che affiancherà un gruppo di street artist nella produzione artistica di un progetto urbano volto a raccontare la storia dei quartieri Marconi, Trullo e Corviale attraverso video-interviste, creazioni artistiche e materiale fotografico. La documentazione raccolta verrà presentata nell’evento pubblico Open MA(r)T in programma dal 6 all’8 dicembre al Teatro India e nei quartieri coinvolti. Info su www.dominiopubblicoteatro.it

Si svolgerà dal 3 novembre al 21 dicembre HER: SheLoves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere dedicato all’arte, ai dati e alla cultura dei dati, promosso dal centro di ricerca HER – Human Ecosystems Relazioni e, con workshop, talk, seminari e performance in diverse location del quartiere San Lorenzo. Sabato 3 novembre dalle ore 15.30 alle 17.30 in  Via dei Rutoli 2 (sede di 4Changing e del centro di ricerca HER) si inizia con un incontro rivolto al quartiere per presentare il programma, le attività, il progetto culturale del festival e inaugurare l’istanza di Human Ecosystems dedicata al quartiere: la prima fonte di dati a disposizione dei workshop, degli abitanti e della scuola di quartiere nata dalla prima edizione del festival. Inoltre fino al 20 novembre sono attive sul sito web del festival la call for Art&Data beloved project per promuovere e diffondere le forme artistiche che esplorano dati e algoritmi e la call for Art&Data lovers che invita  gli esercizi commerciali del quartiere a ospitare un evento e/o un’opera. Info sul sitohttps://www.he-r.it/her-she-loves-san-lorenzo-winter-2018-calls

Fino al 3 dicembre alle 12 si può rispondere per partecipare al bando promosso da Open City Roma in occasione del prossimo Creature – Esperimenti d’Arte in Laboratori Urbani  il festival della creatività urbana che si terrà dal 10 novembre al 9 dicembre con sperimentazioni culturali, laboratori, interventi artistici, mostre ed esplorazioni urbane. Il bando assegnerà un Premio dedicato alle realtà romane che lavorano nel campo della creatività e che grazie alla loro attività hanno rigenerato, anche temporaneamente, gli spazi della città. Il premio consisterà in un contributo di 1000€ per realizzare all’interno del proprio spazio un’opera d’arte o di design. Info e regolamento su www.creaturefestival.it

DANZA

Per la rassegna Oscillazioni, a cura dell’Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, il cui programma di danza, teatro e musica è inserito all’interno della 12^ edizione di Teatri di Vetro festival delle arti sceniche contemporanee, prosegue intanto la fase di preparazione e costruzione dei formati performativi e degli spettacoli. C’è tempo fino al 4 novembre per candidarsi all’Open Call on-line rivolta alla selezione di dieci cittadini/amatori per la performance Lo Spazio Delle Relazioni della compagnia Sonenalé e del coreografo Riccardo Fusiello. Lo stage intensivo del coreografo previsto con i dieci selezionati sarà realizzato il 10 novembre al Teatro del Lido di Ostia. Tutte le info alla pagina https://www.facebook.com/events/257304598311348/ e su https://teatridivetro.it/news/call-lo-spazio-delle-relazioni/

TEATRO

Dal 2 al 4 novembre al Teatro Tor Bella Monaca è di scena Don Chisci@tte di Nunzio Caponio, liberamente ispirato a Don Chisciotte della Mancia di Cervantes. Organizzato da Seven Cults con l’adattamento e la regia di Davide Iodice, con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi. Una scrittura originale che prende ispirazione dallo spirito dell’opera di Cervantes, scagliando una volta di più la simbologia di questo ‘mito’ contro la nostra contemporaneità. Con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naif, accompagnato da un Sancio che è insieme figlio e disorientato adepto, il nostro Don intraprende un corpo a corpo disperante e “comico” contro un mondo sempre più virtuale, spinto a trovare l’origine del male nel sistema che lo detiene. Spettacoli: venerdì 2 e sabato 3 novembre alle 21; domenica 4 novembre alle 17.30 e alle 21.

Giovedì 8 e venerdì 9 novembre alle 21 al Teatro Argentina è di scena La maladie de la mort, una rilettura in chiave cinematografica che la celebre regista Katie Mitchell opera sul testo di Marguerite Duras. La maladie de la mort, esplora il confronto uomo-donna e mantiene una dimensione misteriosa da thriller psicologico. Una relazione inconsueta, inquieta, ambigua, nella quale la Duras si insinua per raccontare l’impossibilità di una intimità autentica, emotiva, sessuale. Nulla può unire il divario che separa l’uomo e la donna. Sono inconciliabili. È questa la “malattia della morte” di cui parla Duras e su cui si interroga Katie Mitchell attraverso un adattamento cinematografico in presa diretta che restituisce in scena la profonda esplorazione dell’intimità, del genere, della pornografia, del sesso.

Nell’ambito della XVII edizione di TREND nuove frontiere della scena britannica, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata alla drammaturgia inglese, al Teatro Belli venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 novembre alle 21viene portato in scena BU21 di Stuart Slade con Daniela Duchi, Mario Cangiano, Fabrizio Costella, Valentina Favella, Silvia Napoletano, Francesco Patané, con la regia di Alberto Giusta. Si tratta di un racconto corale, complesso, doloroso, che ricorda l’11 settembre o uno dei tanti micidiali attacchi terroristici degli ultimi anni. Sei sopravvissuti di una Londra sconvolta si trovano per raccontare, ricordare, provare a elaborare che cosa è accaduto in un giorno e che ha cambiato le loro vite. Ma una terapia di gruppo forse non basta per concepire l’assurdo della vita e della morte. A partire dal 7 novembre ogni sera alle 21 (fino all’11 novembre) sul palco verrà presentato En attendant Beckett, un percorso multimediale ideato da Glauco Mauri e Roberto Sturno con la collaborazione di Andrea Baracco. Un omaggio a Beckett per offrire al pubblico un approfondimento sull’opera del grande autore irlandese, con poesie e brani letterari.

Per tutto il mese di novembre e fino al 19 dicembre PAV sncdi Claudia Di Giacomo e Roberta Scaglione presentaFabulamundi Playwriting Europe: Beyond borders? un progetto per la promozione e il sostegno della drammaturgia contemporanea realizzato con la cooperazione di teatri, festival e organizzazioni culturali provenienti da 17 Paesi europei. Coinvolti nella programmazione, che prevede laboratori, spettacoli teatrali e una residenza artistica, il Teatro India, il Teatro Biblioteca Quarticciolo e l’Università La Sapienza. A condurre i laboratori e ad animare le scene, registi, attori, giornalisti e formatori. I laboratori si concluderanno con alcune rappresentazioni aperte al pubblico e previste a novembre e dicembre. Info su www.pav-it.eu

MUSICA

Dal 2 al 4 novembre nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, il compositore americano John Adams dirige l’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in The Gospel according to the other Marydello stesso compositore americano. II tema della Passione di Cristo è affrontata da Adams focalizzando l’attenzione su Maria Maddalena, sua sorella Marta e Lazzaro. Gesù è sullo sfondo, citato nei dialoghi dei protagonisti che a seguito del suo incontro hanno visto cambiare la propria esistenza. Realizzato grazie all’eccezionale collaborazione di Peter Sellars, il libretto si muove tra testi tratti dal Vecchio e Nuovo Testamento, dalla Bibbia, ma anche da autori come Rosario Castellanos, Rubén Darìo, Dorothy Day, Louise Erdrich, Hildegard von Bingen, June Jordan e Primo Levi, per indicare nuove prospettive e possibilità di lettura. Eseguita per la prima volta in Italia, The Gospel accordingto the other Mary è un’opera epica e magnificente, riassunto del percorso di un compositore la cui creatività sembra non avere limiti. Concerti: venerdì 2 novembre alle 20.30; sabato 3 e domenica 4 novembre alle 18.

Ancora all’Auditorium Parco della Musica, nella Sala Sinopoli, la Fondazione Musica per Roma domenica 4 novembre alle 21 presenta l’atteso concerto dei Morcheeba, band londinese nata a metà degli anni Novanta e oggi composta da Skye Edwards (voce) e Ross Godfrey (chitarra elettrica e tastiere). Il duo presenta il nuovo album “BlazeAway”, il nono della loro ventennale carriera, che segna un ritorno al gioioso miscuglio di generi musicali degli inizi, attingendo molto alle influenze dei primi album, dal blues anni Cinquanta all’hip hop anni Novanta, passando attraverso rock psichedelico, dub reggae ed elettronica.

Sempre all’Auditorium Parco della Musica, nella Sala Petrassi, martedì 6 novembre alle 21 per RomaeuropaFestival 2018 viene presentato The Zone di Fay Victor, Daniele Del Monaco e Marc Ribot. Nato dalla collaborazione tra Daniele Del Monaco e alcuni musicisti di New York e affiancato da Fay Victor e Marc Ribot, lo spettacolo mette in scena le energie di una nuova stagione della musica sperimentale newyorkese, nella quale confluiscono con naturalezza rock, improvvisazione e musica contemporanea.

Ultimi due appuntamenti a Villa Sciarra, nell’area antistantel’Istituto Italiano di Studi Germanici, del festival di musica Acusmatica De Natura Sonorum, curato dall’Associazione Culturale Teatroinscatola. L’acusmatica è un genere musicale nato alla fine degli anni Quaranta in Francia. La definizione deriva dal termine “Akusmatikoi” e descrive il suono che si sente senza individuarne la causa. Quelle acusmatiche sono opere musicali composte e sviluppate in studio di post-produzione audio e diffuse in concerto attraverso un numero variabile di altoparlanti, che da asettici strumenti di riproduzione diventano consapevoli protagonisti della proiezione sonora. A questa particolare musica elettronica sono dedicati incontri seminariali e concerti ad ingresso libero. Sabato 3 novembre alle 15 Federico Placidi condurrà il Laboratorio d’ascolto di musica acusmatica, una guida all’ascolto del concerto La Légende d’eer di IannisXenakis che poi alle 16 lo stesso Federico Placidi curerà nella regia del suono. Domenica 4 novembre alle 16 sempre Federico Placidi curerà la regia del suono di Persepolis, altra opera di Iannis Xenakis, che è stato pioniere dell’uso del computer nell’ambito della “composizione algoritmica”.

CINEMA

Prosegue fino al 9 novembre, nella Galleria Monte Santo, a pochi passi da Piazza Mazzini, la mostra Michelangelo Antonioni: raccontare l’incomunicabilità, dedicata al maestro ferrarese e organizzata da A.E.A. srl.L’esposizione, costituita da pannelli di grande formato relativi ad alcuni film del grande regista (Deserto Rosso, L’Avventura, La Notte, L’Eclisse), si pone l’obiettivo della divulgazione di tematiche culturali e sociali direttamente trasmesse dalla sua ineguagliabile filmografia. La mostra è visitabile da lunedì a sabato ore 9.30-19.30 a ingresso gratuito.

ARTE

Chiude domenica 4 novembre, nella Sala Santa Rita, l’installazione dell’opera site specific Linee e Punti No. 1 di Robert Henke, artista, musicista e ingegnere informatico tedesco, realizzata nell’ambito del RomaEuropa Festival 2018 e pensata appositamente per lo spazio di via Montanara. Henke ha creato un vero e proprio dialogo tra l’architettura e un organismo elettronico animato dai laser e dal suono. Fasci di luce accarezzano le pareti, punti e griglie saltano sul pavimento e cercano di comprendere, in una danza algoritmica senza fine, i meccanismi che rendono vivo lo spazio (visitabile ad ingresso libero da martedì a giovedì ore 16-20; venerdì e sabato ore 16-23; domenica ore 11-19).

Continua fino al 17 novembre la mostra La prigioniera di Marina Sagona allestita nella Fondaco Gallery di via della Frezza. Attraverso una serie di disegni e sculture e anche con un’opera sonora, l’artista racconta i tormenti e la claustrofobia dei rapporti sbagliati. Le nuove opere di Marina Sagona, intrise di sottile ironia, mettono in discussione la pornografia dei nostri tempi, che tendono a disumanizzare non solo il sesso, ma anche i rapporti umani in generale (visitabile da martedì a sabato ore 11-19.30).

Fino al 6 gennaio 2019 il padiglione 9A del Mattatoio a Testaccio, ospita Lu Song. Interni Romani, prima mostra in Europa del pittore cinese Lu Song (Pechino, 1982), curata da Ludovico Pratesi. La pittura dell’artista, di matrice figurativa, si ispira ad un’analisi attenta e puntuale della storia dell’arte europea, con una particolare attenzione al paesaggio, colto  in maniera surreale e fantastica, quasi evocativa. Tele di grandi dimensioni riprendono tematiche presenti della pittura romantica tedesca, da Gaspar David Friedrich ad Arnold Bocklin, che ha vissuto a Roma e ha intrepretato con una sensibilità nordica le suggestioni del mondo classico romano. Lu Song si ricollega a questa tradizione e presenta al Mattatoio una serie di dipinti recenti, abbinati ad alcune opere realizzate per l’occasione e dedicate a Roma, con colori bronzei e quasi metallici, che suggeriscono al visitatore un’immersione nell’atmosfera fiabesca della scena, dove si uniscono tradizione e contemporaneità, passato e presente. La mostra è visitabile da martedì a domenica ore 14-20.

A Palazzo delle Esposizioni fino al 20 gennaio 2019 è allestita la mostra Pixar 30 anni di animazione, curata da Elyse Klaidman e da Maria Grazia Mattei per l’edizione italiana. Con oltre 400 opere tra disegni, sculture, bozzetti, collage e storyboard, e una ricchissima selezione di materiali video, l’esposizione è un vero e proprio viaggio negli Studios e nell’universo creativo della Pixar. Fino al 6 gennaio 2019 invece è in corso la rassegna Giappone a colori, con due mostre a ingresso libero: al Bookstore è allestita Nihon no Ehon – Libri dal Giappone, a cura di Yukiko Hiromatsu e Yasuko Doi, che presenta una selezione di 50 libri illustrati per bambini pubblicati negli ultimi cinque anni. La mostra è organizzata dall’Ambasciata del Giappone in Italia e dal Japanese Board on Books for Young People (JBBY) in occasione del 150esimo anniversario di relazione diplomatica tra l’Italia e il Giappone. Nello spazio Forum sono invece esposte le tavole originali del libro MukashiMukashi. C’era una volta in Giappone nato dalla collaborazione tra Fondazione Štěpan Zavřel e Franco Cosimo Panini in occasione della 35esima edizione della mostra “Le immagini della fantasia a Sarmede”. Illustratori giapponesi – Susumu Fujimoto, Kotimi, Junko Nakamura e Satoe Tone – e italiani – Mara Cozzolino, Philip Giordano, Simone Rea e Valeria Petrone – sono stati chiamati a dare forma alle più belle fiabe della tradizione nipponica, riscritte dalla penna di Giusi Quarenghi. Una serie di eventi speciali, incontri e presentazioni arricchiscono la rassegna. Tutte le mostre in corso sono visitabili domenica, martedì, mercoledì e giovedì ore 10-20; venerdì e sabato ore 10-22.30.

Molte le iniziative a ingresso gratuito proposte dal Macro Asilo in via Nizza, tra le quali venerdì 2 novembre alle 11 la conferenza di Bruno Kuhlmann All Along The Watchtower – Form Follows Propaganda e alle 17 la lectio magistralis di Alberto Abruzzese L’Arte dei Morti Viventi. Sabato 3 novembre alle 15 prima presentazione pubblica del progetto di mobilità per la Capitale Metrovia: l’idea che muove Roma. Alle 18 performance di Margherita Dotta Matrice A – Verso Energhèia e alle 20 concerto a cura di Marcho Gronge Il Museo Suona con sonorizzazione degli spazi museali. Domenica 4 novembre alle 11 performance Circlesinging, un metodo di composizione estemporanea fatto in cerchio e basato su una continua dialettica tra un conduttore ed un ensemble di voci. Alle 17 l’artista Mauro Cuppone è protagonista di XXX Art Curators, esponendosi all’interno di una vetrina a luci rosse. Mercoledì 7 novembre alle 18laboratorio a cura di Andrea Lanini e Cesare PietroiustiMorte e trasformazione nella letteratura e nell’arte dionisiaca.

FOTOGRAFIA

In corso fino al 9 novembre alle Officine Fotografiche all’Ostiense la mostra fotografica Resolution 808 – Inside the Yugoslavia Tribunal curata da Pinup srl per il Festival della Diplomazia. Un percorso fotogiornalistico di Martino Lombezzi, Jorie Horsthuis con la curatela di Daria Scolamacchia che racconta l’esperienza pionieristica del Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia (ICTY) istituito nel 1993 con la risoluzione 808 del Consiglio di sicurezza dell’ONU (visitabile da lunedì a venerdì ore 10.00-13.30 / 15.30-19.30).

In corso al Museo di Roma in Trastevere la mostra Lisetta Carmi, la bellezza della verità, prima mostra pubblica a Roma dedicata alla fotografa, nata a Genova nel 1924, e al suo lavoro ventennale, realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta in Italia e in giro per il mondo in Paesi come Israele, Afghanistan, India e America Latina. Esposti oltre 170 scatti con opere conosciute e inediti presentati per l’occasione (visitabile fino al 3 marzo 2019 da martedì a domenica ore 10-20; la biglietteria chiude alle 19).

INFO PER IL PUBBLICO

Web www.contemporaneamenteroma.it

Tel 060608 (tutti i giorni ore 9-19)

Facebook  www.facebook.com/culturaaroma

Twitter https://twitter.com/culturaaroma

Instagram www.instagram.com/culturaaroma

#contemporaneamenteroma