Si terranno al cinema Farnese di Roma (Piazza Campo de’ Fiori, 56) tre proiezioni speciali del documentario FRIEDKIN UNCUT – Un diavolo di regista di Francesco Zippel.

 

  • Il 5 novembre alle 21.30 si svolgerà la proiezione del documentario con un’introduzione del regista Francesco Zippel e della produttrice Federica Paniccia, moderata dal giornalista e critico cinematografico Alberto Crespi, voce della storica trasmissione radiofonica Hollywood Party.

 

  • Il 6 novembre alle 22.00 la proiezione del documentario sarà introdotta dalla critica cinematografica Daniela Catelli di Coming Soon, autrice del libro “Friedkin: il brivido dell’ambiguità” edito da Transeruopa.

 

  • Il 7 novembre alle 20.15 l’ospite speciale della serata sarà il regista Dario Argento, che insieme con il presidente dell’Associazione Piccolo America Valerio Carocci e la produttrice del documentario Federica Paniccia introdurrà al pubblico in sala la proiezione del documentario.

Il film sarà nei cinema come evento speciale il 5, 6 e 7 novembre distribuito da Feltrinelli Real Cinema in collaborazione con Wanted.

Grazie al contribuito di personaggi come Francis Ford Coppola, Wes Anderson e Quentin Tarantino, William Friedkin ci accompagna in un percorso che attraversa la sua vita e la sua carriera. Francesco Zippel restituisce un ritratto completo del regista che ha segnato con i suoi film gli anni ’70 del secolo scorso “Il film è stato realizzato seguendo Billy Friedkin nei suoi mille viaggi e cercando di incastrarsi tra gli impegni degli altri attori e registi intervistati in giro per il mondo. Il viaggio per incontrare Francis Ford Coppola, le telefonate notturne con Zubin Mehta, uomo delizioso e straordinario cinefilo, la brusca affabilità di Michael Shannon, la regale ospitalità di Ellen Burstyn, la travolgente simpatia di Quentin Tarantino, l’intervista ‘natalizia’ con Willem Dafoe, la sortita parigina per incontrare Wes Anderson, l’entusiasmo di Juno Temple e l’energia di Gina Gershon, la modestia del piccolo grande Damien Chazelle, sono alcuni dei momenti che hanno reso questi dodici mesi unici”.