Il nuovo polo business e il programma professionale
Un nuovo nucleo ha preso forma in questa edizione 2018 di Più libri più liberi. Accanto a quello tradizionale, tipico di ogni fiera – che è esposizione, vendita, incontri con autori, dibattiti – i suggestivi spazi de La Nuvola hanno permesso la creazione di un polo altrettanto connotato. Ideato e gestito direttamente dall’Associazione Italiana Editori, in collaborazione con Aldus, la rete europea delle fiere del libro co-finanziata dalla Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa, della Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova, della Camera di Commercio di Roma e di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane: quello business e professionale. Su questo si è deciso di investire, evidenziando ulteriormente l’importanza che già aveva – ma dispersa su più spazi – e creando una vera e propria area organica, a cui è dedicata la parte più bella della struttura. Una scelta forte, assunta per accrescere l’importanza che queste attività (convegni, incontri b2b, ecc.) hanno per gli operatori italiani e stranieri. Non a caso Più libri più liberi in questa edizione si aprirà in modo forte anche all’estero. Una scelta per valorizzare a trecentosessanta gradi una delle vocazioni fondative della Fiera: essere punto di riferimento, occasione di discussione, dibattito, ricerca, innovazione, formazione e crescita per gli addetti ai lavori di un comparto industriale importante dell’editoria italiana.
Una scelta favorita dal fatto che Più libri più liberi fa parte di Aldus, la rete europea delle fiere del libro, coordinata da AIE e co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Creative Europe, che mira non solo a favorire l’internazionalizzazione delle imprese editoriali, ma in particolare la formazione dei professionisti del settore, con nuovi modi di immaginare le manifestazioni professionali. É in questo senso che si può leggere il percorso di valorizzazione – all’interno di quest’area – del consueto programma di scambi di diritti per incentivare la crescente internazionalizzazione della piccola editoria in fiera. Il 5 e 6 dicembre sarà così in funzione il Rights Centre per gli appuntamenti B2B, a cui parteciperanno una trentina di operatori stranieri provenienti da 21 Paesi: Canada, Cina, Colombia, Repubblica Ceca, Egitto, Francia, Germania, Indonesia, Giappone, Lituania, Messico, Norvegia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Turchia, Ucraina, Regno Unito, USA.
Nel Rights Centre, quest’anno completamente rinnovato e allestito nel cuore de La Nuvola al piano N5, lo spazio più affascinante e suggestivo del centro espositivo, gli editori e agenti stranieri potranno conoscere il meglio della produzione editoriale della piccola e media editoria italiana da tradurre nei propri Paesi. Un gruppo ristretto di 7 operatori stranieri sarà inoltre coinvolto il 3 e 4 dicembre in un programma di visite a case editrici e librerie per un Fellowship che quest’anno avrà il focus, in collaborazione con la Fiera del libro per Ragazzi di Bologna, sui libri per bambini e comics per lasciare spazio, nelle edizioni future, ad altri segmenti editoriali.

Tutta la programmazione si traduce quindi in una diversa gestione e valorizzazione degli spazi, curati e gestiti direttamente dall’AIE. Nell’ambito delle iniziative rivolte agli operatori professionali rientra la nuova area denominata Business Centre: uno spazio di 500 metri quadri posizionato al Piano Forum de La Nuvola, che funzionerà da punto di incontro tra gli editori, le aziende della filiera, il pubblico professionale e sarà di fatto la “casa di AIE” in quei giorni.
Accanto alla Lounge – riservata a espositori, stampa e relatori in cui svolgere gli appuntamenti in un ambiente più informale o prendersi una pausa – sarà allestito il Club B2B dove le aziende iscritte potranno incontrare singolarmente gli editori a cui presentare i propri prodotti e servizi: distributori, promotori editoriali traduttori. E ancora stampatori e società che svolgono soluzioni digitali e servizi informativi per l’editoria. Nell’adiacente Sala Aldus (circa 40 posti) si concentreranno gli appuntamenti del programma professionale e le presentazioni delle aziende iscritte al Club B2B (China Book Trading, CSC Grafica, NW consulenza e marketing editoriale, Informazioni editoriali, PL Print) su tematiche diverse e che spaziano da laboratori legati alla traduzione (a cura di Strade Lab), a incontri organizzati tra gli altri da Emme promozione, Audible, Gruppo Meta e altre aziende produttrici di servizi per gli editori, sino a un focus sui temi dell’accessibilità in editoria a cura di Fondazione LIA, ecc. confermando come Più libri più liberi sia diventato un fondamentale luogo per gli appuntamenti e gli incontri professionali tra i principali attori del settore.
Il programma professionale
Seconda grande scommessa di questa edizione è un programma professionale aperto al confronto con l’estero e nato e gestito a partire da una fitta rete di incontri preparatori curati dal Gruppo piccoli editori di AIE (avviati tra giugno e settembre), che pone al centro il tema cruciale della distribuzione: problema centrale che la piccola e media editoria ha oggi rispetto ai canali commerciali, e che può tradursi – in una eccezione ampia – con il grande problema della visibilità (declinata poi anche lungo assi diversi). Anche questa scelta ha obbligato a pensare a un format convegnistico diverso. Un format distribuito su più giorni. Quello della distribuzione continua infatti a essere – oltre che un problema complesso, che chiama in gioco più attori – la sfida più grande per la piccola e media editoria. Il progressivo sfarinarsi dell’ecosistema tradizionale delle librerie e delle consuetudini commerciali, distributive, logistiche, di comunicazione a cui si era abituati ha determinato il venir meno di quelle abitudini e di quei riti di cui la libreria era la vetrina principale per gli acquirenti e per i lettori. Un nuovo format dicevamo, dedicato alla visibilità della piccola editoria nei canali di vendita, che si dipana nei giorni di Più libri più liberi a partire dalle Sfide comuni (commerciali e promozionali anzitutto: 5 dicembre – ore 14.00), con la partecipazione di editori stranieri provenienti da Gran Bretagna, Francia, Spagna, Italia, per declinarsi nei giorni successivi negli aspetti più decisamente domestici (I piccoli editori e le politiche d’acquisto delle catene editoriali, 6 dicembre – ore 10.30; Troppe novità da presentare? I piccoli editori e la promozione, 7 dicembre – ore 10.30, fino a un Che fare? Alcune proposte per la piccola e

media editoria per migliorare la sua visibilità e le sue vendite in libreria, 8 dicembre – ore 11.30).
L’altro grande tema che muove dal fulcro tematico proprio della visibilità è l’internazionalizzazione. Un fil rouge che riguarda più in generale il progetto editoriale del programma professionale e b2b, dagli incontri per gli operatori (Perché l’editoria italiana piace sempre più all’estero? 6 dicembre – ore 15.30) agli scambi di conoscenza e b2b del Fellowship Programe e poi nel Rights Centre. E che porta a ripensare la narrazione di un settore che ha saputo far crescere – proprio tra le mura del Palazzo dei Congressi prima e de La Nuvola oggi – le sue imprese in quello che è il vero incubatore della piccola e media impresa editoriale del nostro Paese, declinandolo in diversi microsistemi aziendali di eccellenza, a cui altrettanti incontri saranno dedicati: l’editoria per bambini, (Ai poli estremi dell’editoria per bambini e ragazzi. La lettura tra gli 0-3 e tra gli YA e le scelte editoriali – 6 dicembre – ore 15.30), il graphicnovel (6 dicembre – ore 14.30), la manualistica turistica e di viaggio (7 dicembre – ore 10.30).
Problemi e domande comuni attraversano infatti l’editoria europea indipendente: guardare con maggiore attenzione a ciò che avviene Oltralpe significa di fatto delineare attraverso la geografia un quadro di ciò che avverrà nei prossimi anni anche da noi, traendo ispirazione da esperienze più mature anche perché le stesse generazioni cambiano (Una nuova generazione al comando 6 dicembre – ore 12.30), in un mercato italiano, che – per primo – sta cambiando (A un mese dal Natale. Come si sta concludendo il 2018 – 5 dicembre – ore 16.30). L’ecosistema comunicativo (I blogger letterari e gli editori come punto di riferimento di una community, 8 dicembre – ore 14.30), di «consumo» (Cosa influenza il cliente nelle sue scelte quando entra in libreria e come posso migliorare le mie performance, 8 dicembre – ore 10.30) è profondamente cambiato per effetto dei mutamenti provocati dall’ingresso nel mercato dei grandi player globali. La crescita dell’e-commerce fisico (e di quello digitale legato all’e-book e adesso agli audiolibri: Aspettavamo la rivoluzione degli ebook e arriva quella dell’audiolibro, 8 dicembre – ore 12.30) ha mutato prassi e consuetudini commerciali, la logistica distributiva, le iniziative promozionale consolidate da decenni. Una distribuzione efficiente ed efficace, la presenza dei marchi editoriali più innovativi nelle librerie fisiche, la loro reperibilità da parte del cliente a banco o a scaffale (Quando la copertina aiuta a vendere e a dare valore al progetto dell’editore, 7 dicembre – ore 17.30), la possibilità di organizzare presentazioni e incontri con gli autori, la scelta del lettore del canale d’acquisto e, al suo interno, del libro da comprare in quello che fino a non pochi anni fa era lo «spazio» di elezione per antonomasia del libro e della casa editrice, costituiscono la sfida comune a tutti gli editori e per molti (o tutti) gli editori europei. Una sfida però che deve anche «sapersi tradurre in concrete linee operative».
Incontri che nella tradizione di Più libri più liberi rappresentano una grande opportunità di aggiornamento professionale che la Fiera nazionale della piccola e media editoria ha sempre garantito e che in particolare in questa edizione 2018 troverà – come sempre a partire dai dati e da indagini esclusive di Nielsen, Pepe Research, AIE – occasioni importanti di confronto.

Mercoledì 5 dicembre
Gli appuntamenti in programma
Sfide comuni
A cura di AIE. In collaborazione con ALDUS
Sala Polaris – Ore 14.30-16.20
L’editoria europea rappresenta oltre il 60% del fatturato mondiale del libro. Ma il suo ecosistema produttivo, distributivo, di «consumo» è stato profondamente trasformato da mutamenti come la crescita dell’e-commerce e l’entrata nel mercato degli e-book e degli audiolibri. La distribuzione è diventata la sfida comune di tutte le editorie europee: quali sono i rapporti tra distribuzione e promozione, quali strade si stanno percorrendo per ottimizzare il processo e conservare quella visibilità di marchio e di proposta che solo la libreria sa offrire? All’incontro, che si apre con il saluto del presidente di AIE Ricardo Franco Levi, partecipano Jordi Nadal (Plataforma editorial, Spagna), Sarah Lapalu (L’Association, Francia), Kate Wilson (Nosy Crow, UK), Carlo Gallucci (Gallucci editore, Italia), Diego Guida (Presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE)
Innovare l’editoria per il turismo, una sfida possibile
A cura di GruppoMeta, Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione e F2 Srl
Sala Aldus – Ore 15.30-16.20
Presentazione di Encore, un sistema tecnologico per gestire e diffondere contenuti digitali di tipo turistico culturale, che attraverso un registry specializzato consente il riuso e la condivisione dei testi nel rispetto del diritto d’autore. Con una web application di instant travel gli editori realizzano così guide turistiche personalizzabili.
Partecipa: Flavio Tariffi
A un mese dal Natale. Come si sta concludendo il 2018
In collaborazione con Nielsen
Sala Aldus – 16.30-17.20
A partire dai dati Nielsen, l’incontro presenta l’andamento del mercato alla fine del 2018. Dopo tre anni di (ri)crescita, quanto manca dei circa 200 milioni di fatturato per tornare ai livelli del 2011? E quale contributo hanno dato i piccoli editori a questo recupero, quale è stato l’impatto dei vari generi?
Partecipano: Enrico Iacometti (Armando Editore), Andrea Angiolini (Il Mulino) Modera: Sabina Minardi (L’Espresso)

Giovedì 6 dicembre
I piccoli editori e le politiche d’acquisto delle catene editoriali
A cura di AIE. In collaborazione con ALDUS
Sala Aldus – Ore 10.30-12.00
La libreria è il principale canale d’acquisto dei libri in Italia, soprattutto di catena. Qui il lettore viene a conoscenza delle novità, degli autori, dei marchi. Le catene sono realtà più attente alla gestione degli spazi, alle procedure legate agli ordini, ai rifornimenti. Hanno maggior potere contrattuale. Un incontro con i buyer delle principali catene per offrire a tutti gli editori uno sguardo sulle singole peculiarità e procedure operative e avviare un percorso comune di iniziative capace di offrire alla piccola editoria una maggiore visibilità.
Partecipano: Emanuele Cappello (Libraccio), Barbara Lepore (Librerie Feltrinelli), Daniele Mariani (Librerie Mondadori)
Introduce: Diego Guida (Presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE)
Modera: Gerardo Mastrullo (La Vita Felice)
Una nuova generazione al comando
A cura di AIE
Sala Aldus – Ore 12.30-13.20
Sta avvenendo da alcuni anni un cambio generazionale nell’editoria «di famiglia» italiana, piccola e media. All’editore fondatore che aveva definito il progetto originario della casa editrice, creato il catalogo e dato valore al marchio, stanno subentrando le generazioni successive, le quali a loro volta stanno arricchendo il progetto editoriale originario, usando in modo più spregiudicato e innovativo i nuovi strumenti a loro disposizione.
Partecipano: Giovanni Hoepli (Hoepli editore) e Shulim Vogelmann (Giuntina) Modera: Sabina Minardi (L’Espresso)
Messaggerie Libri incontra gli editori
A cura di Messaggerie Libri
Sala Polaris – Ore 12.30-13.30
Il processo di cambiamento del mercato coinvolge tutti gli operatori della filiera e impone processi di evoluzione e innovazione. I risultati, i servizi, il valore aggiunto di Messaggerie Libri come opportunità per gli Editori.
Partecipa: Staff Messaggerie Libri

Le eccellenze della piccola editoria: il graphic novel
A cura di AIE. In collaborazione con Nielsen
Sala Aldus – Ore 14.30-15.20
Uno dei settori in cui i piccoli editori hanno un posizionamento di eccellenza è quello del graphic novel. È stata soprattutto la piccola editoria a scoprire, proporre e imporre questo genere, facendo riconoscere al pubblico la sua dignità letteraria. A costruire una comunicazione ad hoc attorno a eventi e presentazioni per un genere che sa toccare le nuove forme del narrare e linguaggi più vicini alle nuove generazioni. Durante l’incontro verranno presentati i dati Nielsen per indagare come si collocano i piccoli editori rispetto ai maggiori in questo settore.
Partecipano: Emanuele Di Giorgi (Tunué), Celina Salvador (Steinkis Groupe, Francia) Modera: Stefano Salis (Il Sole 24 Ore)
Ai poli estremi dell’editoria per bambini e ragazzi. La lettura tra gli 0-3 anni e tra i YA e le scelte editoriali
A cura di AIE. In collaborazione con Pepe Research
Sala Aldus – Ore 15.30-16.20
L’editoria per bambini e ragazzi è il segmento di mercato che è cresciuto di più negli ultimi anni e uno dei punti di forza della piccola editoria. Ma è tutt’altro che un settore omogeneo, per le diverse fasce di età che compongono il target, diverse abitudini di lettura e preferenze per generi e supporti e perché nell’acquisto del libro si interfaccia anche l’adulto, la famiglia. Come operano editori che si muovono ai poli opposti di questa scala? A partire dall’indagine di Pepe Research, due editori riflettono sugli elementi che stanno influenzando le politiche editoriali di questo settore.
Partecipano: Sante Bandirali (Uovonero), Michele Foschini (BAO Publishing) Modera: Simonetta Fiori (la Repubblica)
Perché l’editoria italiana piace sempre di più all’estero?
A cura di AIE. In collaborazione con ALDUS
Sala Aldus – Ore 16.30-17.20
L’incontro è l’occasione per presentare i dati 2018 dell’Osservatorio AIE sull’import-export di diritti da parte degli editori italiani. Il punto di partenza per riflettere su alcuni temi legati all’internazionalizzazione del nostro settore: l’interesse che l’editoria italiana riveste per le altre editorie europee, il ruolo e i servizi offerti dalle fiere internazionali, il peso della piccola editoria, la necessità di ampliare il concetto di internazionalizzazione non più solo limitandolo alla vendita di diritti ma anche alle coedizioni, alla progettazione e realizzazione dei libri per editori stranieri.
Partecipano: Pablo De La Vega (Base Tres, Messico – agente letterario), Carmen Prestia (Alferj e Prestia – agente letteraria)
Modera: Stefano Salis (Il Sole 24 Ore)

Venerdì 7 dicembre
Troppe novità da presentare? I piccoli editori e la promozione
A cura di AIE. In collaborazione con ALDUS
Sala Aldus – Ore 10.30-12.00
Quali sono le difficoltà che ha la promozione rispetto alle nuove esigenze del mercato e di cosa ha bisogno da parte degli editori? Quali sono i servizi che un editore vorrebbe ricevere da una rete promozionale? L’incontro vuole offrire agli editori uno sguardo sulle singole peculiarità e procedure operative e avviare un percorso comune di iniziative capace di offrire alla piccola editoria una maggiore visibilità.
Partecipano: Fabio Abate (Promedi), Luigi Cavo (PDE), Mauro Frigerio (Emme promozione) Introduce: Diego Guida (Presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE)
Modera: Lorenzo Armando (Lexis)
Uno stivale di libri per ragazzi
A cura di Emme Promozione
Sala Aldus – Ore 14.30-15.20
Presentazione del catalogo per ragazzi realizzato da Emme Promozione con la collaborazione dell’Accademia Drosselmeier, Scuola per Librai. Un catalogo di libri per ragazzi per evidenziare la forza delle idee e dei progetti che gli editori promossi da Emme Promozione rappresentano per librai e lettori.
Partecipano: Mauro Frigerio (Emme Promozione), Grazia Gotti (Accademia Drosselmeier), Silvana Sola (Accademia Drosselmeier)
Residenze per traduttori, finestre sul mondo dei libri: esperienze all’estero e un progetto italiano a tutto porto
A cura di Strade. In collaborazione con il Festival delle Letterature Migranti di Palermo
Sala Antares – Ore 14.30-15.20
Le residenze per traduttori non sono soltanto luoghi di lavoro, ma anche laboratori in cui avviene uno scambio vivo fra le letterature del mondo, aprendo le porte della città con festival, incontri, mostre. La presentazione delle migliori esperienze in Italia e all’estero del progetto di una Casa delle Letterature a Palermo, promosso dal Festival della Letterature Migranti e Strade, sindacato dei traduttori editoriali.
Partecipano: Davide Camarrone (Festival delle Letterature Migranti), Nicola Genga (Centro per il Libro e la Lettura), Moshe Kahn (traduttore), Gabriela Stöckli (Casa dei Traduttori Looren, CH).
Modera: Eva Valvo (Strade)

Le eccellenze della piccola editoria: l’editoria turistica e di viaggio
A cura di AIE. In collaborazione con Nielsen
Sala Aldus – Ore 15.30-16.20
Piccola editoria non è solo sinonimo di narrativa ma anche di generi come quello delle guide di viaggio, che a loro volta fa parte del vasto mondo della manualistica, settore che ha saputo anticipare tendenze e gusti da parte del pubblico. Continuerà a essere un settore interessante oppure le tecnologie e la geo-referenziazione muteranno – e in quale modo – le dinamiche di questo segmento? Se ne parla a partire dalla presentazione dei dati Nielsen.
Partecipano: Vittorio Anastasia (Ediciclo Editore), Angelo Pittro (Lonely Planet Italia) Modera: Mauretta Capuano (Ansa)
Perché produrre e-book accessibili?
A cura di Fondazione LIA – Libri italiani accessibili
Sala Aldus – Ore 16.30-17.20
Quali sono i vantaggi per un editore nel rendere i propri e-book accessibili, ossia adatti anche alla lettura da parte delle persone con disabilità visiva? Raggiungere un bacino di lettori più ampio, migliorare qualitativamente i propri EPUB e, in prospettiva, essere conforme all’evoluzione della legislazione in materia (Trattato di Marrakesh ed European Accessibility Act) sono solo alcuni dei vantaggi che l’accessibilità offre a un piccolo editore. Fondazione LIA presenta i suoi servizi a tutti gli editori interessati a muoversi verso una produzione accessibile. Partecipano: Cristina Mussinelli (Fondazione LIA), Denise Nobili (Fondazione LIA)
L’onda senza ritorno: tradurre e ritradurre i classici greci e latini
A cura di Strade
Sala Aldus – Ore 17.30-18.20
Cosa succede quando ci si trova a ri-tradurre un classico dell’antichità greca o latina per il lettore di oggi? Come è possibile colmare una distanza così grande, restando filologicamente aderenti al testo originale e cercando, al contempo, di rendere quella lingua così lontana più viva e prossima per l’oggi?
Partecipano: Maurizio Bettini (filologo, classicista, traduttore, scrittore), Elisabetta Risari (responsabile editoriale Classici Mondadori), Alessio Torino (Università di Urbino, scrittore), Stella Sacchini (scrittrice, traduttrice, Strade)

Sabato 8 dicembre
Cosa influenza il cliente nelle sue scelte quando entra in libreria e come posso migliorare le mie performance
A cura di AIE. In collaborazione con Pepe Research
Sala Aldus – Ore 10.30-11.20
Diverse indagini condotte nell’ultimo anno permettono di avere un quadro abbastanza definito di quali sono i comportamenti che portano il cliente a scegliere un certo canale in cui comprare il libro e cosa lo influenza nella scelta: esposizione, presentazioni, rapporto con il personale di vendita. Proprio alla luce del problema della visibilità nel nuovo ecosistema distributivo per la piccola editoria, l’incontro vuole portare alcuni dati di cui tener conto per migliorare le proprie performance di visibilità e commerciali.
Partecipano: Pietro Biancardi (Iperborea e Libreria Verso), Gregorio Pellegrino (Effatà Editrice) Modera: Riccardo De Palo (Il Messaggero)
Che fare? Alcune proposte per la piccola e media editoria per migliorare la sua visibilità e le sue vendite in libreria
A cura di AIE. In collaborazione con ALDUS
Sala Aldus – Ore 11.30-12.20
Il cambiamento dell’ecosistema distributivo con lo sviluppo dell’e-commerce, la crescita del numero di titoli pubblicati, le difficoltà delle librerie a gestire il monte merci e la cautela nella gestione degli ordini e dei riordini richiedono un ripensamento di come fino a oggi si è gestita la filiera. Si individueranno alcuni possibili percorsi da sviluppare assieme ai buyer, alle librerie, alla promozione, ma anche alcune prime iniziative fattibili per migliorare la visibilità e
la comunicazione del promotore della piccola editoria verso la libreria e i buyer.
Partecipano: Diego Guida (Presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE), Enrico Iacometti (Armando Editore)
Aspettavamo la rivoluzione dell’e-book e arriva quella dell’audiolibro
A cura di AIE. In collaborazione con Pepe Research
Sala Aldus – Ore 12.30-13.20
Aspettavamo la rivoluzione digitale dagli schermi degli e-reader e invece la rivoluzione arriva dalle cuffiette collegate allo smartphone, ma anche dagli smart speaker e dalle tecnologie voice activated. A dimostrare che qualcosa sta avvenendo sono i mercati stranieri, gli editori che operano in questo mercato, e anche le abitudini dei lettori che emergono dalle indagini. L’incontro vuole presentare alcuni dati sul suo profilo socio-demografico e mettere in evidenza la rapidità dei cambiamenti nelle scelte di autori e generi, l’apertura a nuove forme di narrazione.
Partecipano: Francesco Bono (Audible), Sergio Polimene (Emons) Modera: Paolo Armelli (Wired)

I bookblogger e gli editori come punti di riferimento di una community
A cura di AIE. In collaborazione con ALDUS
Sala Aldus – Ore 14.30-15.20
L’informazione su quale libro comprare e leggere arriva sempre più dalla rete che sta progressivamente erodendo (anche se non sostituendo) il «passaparola» fisico, i tradizionali mezzi di comunicazione o i consigli di insegnanti e librai. Ma come funziona il rapporto con i blogger? È possibile misurare gli effetti e i ritorni di vendite che la segnalazione su un blog letterario determina?
Partecipano: Laura Ganzetti (bookblogger – Il tè tostato), Diego Guida (Presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE), Giulia Telli (bookblogger – Mamma che libro!)
Modera: Paolo Armelli (Wired)
Le parole mancanti
A cura di Strade
Sala Aldus – Ore 15.30-16.20
Quale traduttore non si è trovato ad avere a che fare con parole che esistono in una lingua e mancano invece in un’altra? Ogni lingua presenta delle “lacune” che il traduttore è chiamato a colmare in qualche modo per poter tradurre una parola o un concetto da una lingua all’altra. Come comportarsi allora in questi casi? Grazie al coinvolgimento dei traduttori di Qwerty e di StradeLab, un incontro-confronto su uno dei temi più spinosi e interessanti della traduzione. Partecipano: Massimo Arcangeli (linguista, Università di Cagliari), Simona Mambrini (traduttrice, Strade), Ilaria Piperno (traduttrice, Strade)
Pop, un premio per gli esordi. La nuova narrativa italiana che nasce intorno agli esordi
A cura del Master in Editoria (Unimi, AIE, Faam) e Premio Opera Prima. In collaborazione con AIE
Sala Aldus – Ore 16.30-17.20
Come si arriva oggi alla pubblicazione di un romanzo? Come si promuove la nuova letteratura italiana? A partire dall’esperienza del Premio Opera Prima (Master in Editoria 2016), provano a rispondere tre scrittori esordienti, un docente di letteratura italiana autore di un saggio sulla narrativa contemporanea, e un editor-agente letterario, ideatrice di Pop.
Partecipano Gianluigi Simonetti (La letteratura circostante, Il Mulino), Chiara Fortebraccio di Domenico (Poche semplici regole, Stampa Alternativa), Sara Gamberini (Maestoso è l’abbandono, hacca edizioni), Rocco Civitarese (Giaguari invisibili, Feltrinelli)
Modera: Benedetta Centovalli (Premio Pop)

Quando la copertina aiuta a vendere e a dare valore al progetto dell’editore
A cura di AIE
Sala Aldus – Ore 17.30-18.20
Il design, la grafica di copertina sono uno dei principali elementi di visibilità e di riconoscibilità in canali di vendita sempre più affollati. Le copertine oggi si confrontano sempre più con fenomeni emergenti di altri mondi del visual o del design, ma al tempo stesso devono o no offrire elementi di riconoscibilità del progetto editoriale di cui fanno parte?
Partecipano: Agnese Pagliarini (Pescerosso Comunicazione e Design), Francesca Pignataro (Art Director & Graphic Designer)
Modera: Francesca Chiappa (Hacca Edizioni)
Domenica 9 dicembre
Boom! Crash! Slam! Traduttori e illustratori a confronto sui fumetti di Asterix
A cura di Strade. In collaborazione con AI – Associazione Autori di Immagini
Sala Aldus – Ore 15.30-16.20
Due traduttori e due illustratori si confrontano nella traduzione di un estratto da un fumetto di Asterix. Un’occasione per capire il lavoro svolto dal traduttore di libri e di scoprire cosa avviene nel passaggio da una lingua a un’altra: cosa si perde, cosa cambia e cosa si guadagna? Partecipano: Camilla Diez ed Emanuelle Caillat (traduttrici), Irene Rinaldi e Alessandro Coppola (illustratori)
Moderano: Federica Lippi e Ilaria Piperno (traduttrici, Strade)