Ziribigli, quadri, ma soprattutto ceramiche policrome e buccheri realizzati dallโ€™artista Giulio Repulino saranno esposti nella Sala Mostre e Convegni di Gangemi editore in Via Giulia 142 in Roma dal 7 al 22 dicembre(orari 09-30-13/15-19).

Dopo il saluto di benvenuto di Emilia Gangemi, interverranno allโ€™inaugurazione della mostra, il 7 dicembre alle ore 17, lโ€™autore delle opere, la curatrice e critica dโ€™arte Monica Ferrarini, Mariella Zoppi, Professore Emerito di Architettura del Paesaggio dellโ€™Universitร  di Firenze.

I lavori di Giulio Repulino rivelano lโ€™unione ย profonda tra ispirazione e capacitร  tecnica, ย qualitร  che si abbracciano nella ricerca e nello studio della sperimentazione dei materiali e nella destrutturazione delle immagini. La sua produzione diventa cosรฌ testimonianza di un implacabile desiderio di esprimersi, di comunicare con il fruitore, di stuzzicarlo, di incuriosirlo, e finisce con lโ€™evocare ย un lirismo dโ€™insieme dove nulla รจ lasciato al caso e dove lโ€™uomo e lโ€™artista si incontrano lungo un percorso fatto di innovazione e impatto cromatico e di pensiero.

Viaggiatore curioso Giulio Repulino, nato ad Albi (Catanzaro), ha stretto amicizia con molti artisti nei tanti paesi che ha visitato, tra i quali spicca quella pluridecennale con il brasiliano Roberto Burle Marx. Ha esposto in numerose collettive in Italia e allโ€™estero tra cui: Arles, Malta, Monreale, Parigi (Carrousel du Louvre), Parma, Piacenza, Pisa, Pizzo Calabro, Reggio Emilia, Roma. Tra le personali ย si ricordano quella di Roma del 1995 alla galleria del Canovaccio – Studio del Canova Astratta Aritmia Cromatica; quella del 1998 in Piombino presso Palazzo Appiani Cromatiche Astrazioni, organizzata dallโ€™Assessorato alla Cultura del Comune di Piombino e dal Centro di Iniziative per le Attivitร  Creative di Piombino e patrocinata dal Comune di Piombino; quella di Firenze del 2015 presso lo Spazio101-rosso della Fondazione-circolo fratelli Rosselli, Segni, solchi e scavi mnemonici nelle astrazioni di Giulio Repulino. Lโ€™ultima personale, lo scorso agosto, Astratti bisbigli e cromatici ziribigli di Giulio Repulino, si รจ tenuta presso il Centro Culturale Casa Cajani – Museo della Ceramica degli Antichi Umbri di Gualdo Tadino. รˆ presente con opere di ceramica policroma nel Museo Mattia Preti di Taverna (Catanzaro), nella Fondazione Fratelli Rosselli di Firenze e nel Museo di Scultura Ceramica di Castel dโ€™Ario (Mantova). รˆ stato inserito nel catalogo della Collezione Sgarbi di stampe e disegni con due opere di ceramica policroma.