Anche in una trincea di guerra a Natale puรฒ nascere Gesรน.Il messaggio arriva dal Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina dove, in occasione dell’8 dicembre 2018, รจ previsto un incontro alle 16.00 sul tema del Natale in trincea, legato alle iniziative di commemorazione della fine della Grande Guerra.

Icona tradizionale della fede cattolica, il presepe ha assunto nel tempo declinazioni e forme artistiche diverse, penetrando profondamente nelle usanze e nella memoria popolare. Oltre ad ispirare artigiani e grandi artisti, la sua realizzazione ha da sempre messo alla prova anche la fantasia di ognuno per quanto riguarda lโ€™uso dei materiali e la scelta delle ambientazioni.

La data dedicata alla realizzazione del tradizionale presepe domestico รจ da lungo tempo lโ€™8 dicembre ed anche il Museo lโ€™ha scelta per allestire, nella sua sede di Porta San Pancrazio, un presepe realizzato al fronte di Asiago, a quota 1920 metri, nel dicembre 1917, gentilmente concessoin ospitalitร  da un appassionato collezionista del settore per il periodo delle festivitร  natalizie.

L‘esposizione del presepe verrร  inaugurata con una conferenza sulla nascita e il significato del presepe nella storia, a partire dalle origini e fino ad arrivare ai tragici natali della Grande Guerra. Lโ€™evento, a cura di Mara Minasi e di Roberto Nivolo, รจ promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Si tratta di un presepe molto semplice, ma di grande impatto emotivo, parte della vasta collezione dellโ€™architetto Roberto Nivolo, allestito in unโ€™apposita vetrina nella sala della I guerra mondiale del Museo, in cui sono presenti solo ilbambinello, che ha per culla una scheggia di granata, e San Giuseppe: un vero e proprio โ€œpresepe di guerraโ€, visibile fino al 6 gennaio 2019.