In un classico commissariato di provincia, il vice questoreArmando Piscitelli, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del piรน integerrimo rigore, con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dellโ€™ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino con la tenacia e la fede di un missionario, inviato dal cielo esclusivamente per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre in pace una vita serena…

Nellโ€™ufficio del paladino Armando, si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare โ€œle barbarie di tutti i santi giorniโ€โ€ฆdallโ€™inossidabile tartassato ispettore Murolo, ai giovani agenti rampanti Varriale, Di Nardo e Farina, allโ€™esperta rassicurante sovrintendente Signorelliโ€ฆuna sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sรฌ dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrร  costretto allโ€™inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dallโ€™aspetto inquietante, che sconvolgerร  la salda religione di Piscitelli, come il piรน spietato e barbaro dei saraceni!

Solo allora, il paladino Armando per la prima volta nella sua vita, cercherร  conforto

nel tepore degli affetti familiari, trovando cosรฌ rifugio tra le mura sicure della propria casa di montagna, dove ad attenderlo con ansia ci saranno suo padre Marcello, ex colonnello dellโ€™esercito affetto da Alzheimer, Gina la sua bisbetica badante rumena, e la suadente professoressa Cuccurullo, che con stravagante follia, degna della piรน classica struttura psichiatrica, contribuiranno a far vacillare definitivamente le sicurezze ed i sacri comandamenti di Piscitelli!

E come nella piรน classica e scontata sceneggiatura di una trama thriller, neppure il tepore di un sicuro nascondiglio di montagna potrร  sottrarre lo spettatore, ed il povero vice questore, dal piรน classico, ma โ€œsi speraโ€ imprevedibile, colpo di scena finaleโ€ฆ

Carlo Buccirosso

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

Dal martedรฌ al sabato ore 21, domenica ore 17

Sabato doppia ore 17 e 21

Prezzi da 28 a 38 euroโ€“ www.salaumberto.com tel.06.6794753 prenotazioni@salaumberto.com