Appuntamento martedรฌ 15 gennaioallโ€™Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Petrassi, viale Pietro de Coubertin, 30) con โ€œLa grande storia dellโ€™impressionismoโ€, il nuovo racconto-spettacolo creato da Marco Goldin e prodotto da International Music and Arts e Linea dโ€™ombra, con il sostegno del Gruppo Baccini, che mette in scena lโ€™incanto della pittura da Monet a Van Gogh sui palchi dei principali teatri italiani. Per info e prevendite: www.ticketone.it;ย  www.ventidieci.it;www.auditorium.com.

Goldin, il maggiore esperto di impressionismo del nostro paese, condurrร  poeticamente lo spettatore per mano nella Francia degli ultimi decenni dellโ€™Ottocento, con il suo modo unico di raccontare lโ€™arte, semplice ma mai banale, scandagliando emozione e conoscenza, e mettendo insieme parole, immagini e musica.

Al suo fianco sul palco Remo Anzovino, uno dei principali esponenti della scena musicale contemporanea che ha composto le musiche originali dello spettacolo che eseguirร  dal vivo al pianoforte, e sullo sfondo le esclusive scenografie video create dai videomaker Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii.

โ€œSono veramente felice di tornare a incontrare il pubblico nei teatri italiani, per un racconto-spettacolo che rappresenta una novitร , dal punto di vista del modo, nel mio percorsoโ€, dice Goldin. โ€œAffronterรฒ infatti, nella luce meravigliosa dellโ€™emozione che nasce dalla conoscenza, la storia dellโ€™impressionismo per come si รจ sviluppata fin dagli anni sessanta dellโ€™Ottocento. Fatti, personaggi, quadri, luoghi e soprattutto lโ€™elogio della natura. Attraverso paesaggi che la scenografia video, affidata ai ledwall in mezzo ai quali racconterรฒ, come se mi trovassi in una grande scatola colorata, rilancerร  di continuo con immagini straordinarie che sono state appositamente girate in Provenza, sulla costa del mar Mediterraneo, nella foresta di Fontainebleau, sulle spiagge di Normandia, sulle scogliere a picco sul mare del Nord e in Bretagna. Un linguaggio visivo che unirร  immagini delle opere dโ€™arte, loro particolari, disegni, fotografie dโ€™epoca e scattate al giorno dโ€™oggi e soprattutto brani di video che daranno il senso dei luoghi nei quali gli impressionisti hanno lavorato. Un tuttโ€™uno assieme alle mie parole e alla musica intensa di Remo Anzovinoโ€, spiega.

Il racconto teatrale si svilupperร  in cinque momenti, in 100 minuti di spettacolo: Goldin, facendo ricorso al suo narrare sempre fluido ed empatico, con le parole che generano continue immagini, accompagnerร  tutti dapprima nella foresta di Fontainebleau, dove i giovani impressionisti, da Monet a Pissarro, da Renoir a Sisley, si incontravano a metร  degli anni sessanta per dipingere nei boschi.

Lโ€™amore nei confronti del paesaggio farร  da contrappunto a tutto il percorso, anche quando, e sarร  il secondo momento della narrazione, si entrerร  nel decennio successivo, quello canonico dellโ€™impressionismo. Periodo in cui prenderanno il via, da quella memorabile del 1874 nello studio di Nadar, le esposizioni impressioniste, con lโ€™ingresso sulla scena parigina della pittura anche diCรฉzanne, Degas e Gauguin, o di figure femminili come Berthe Morisoto lโ€™americana Mary Cassatt.

La meraviglia del fiume, i disgeli lungo la Senna, le alte scogliere di Normandia, le sue spiagge e il mare, daranno la possibilitร  a Goldin, nel terzo tempo del suo racconto, di parlare della crisi dellโ€™impressionismo e della fine del dogma della pittura di plein-air in Monet. Prima dei due momenti conclusivi, riservati a due straordinari artisti che hanno portato fino alle estreme conseguenze la crisi dellโ€™impressionismo: Vincent van Gogh e Paul Gauguin.

Queste le prossime date in programma: 15 gennaio Roma (Auditorium Parco della Musica), 23 gennaio Ferrara (Teatro Comunale Claudio Abbado), 1 febbraio Firenze (Teatro Obihall),ย 9 marzo Mantova(Teatro Palabam), 14 marzoBologna (Teatro Duse).

 

Marco Goldin – trevigiano, classe 1961, oltre 400 esposizioni curate a partire dal 1984 e circa diecimila opere ottenute in prestito da fondazioni, musei e collezioni private da tutto il mondo, รจ unanimemente riconosciuto come il maggiore esperto di impressionismo in Italia. I suoi allestimenti sonoย veri e propri racconti cuciti per il pubblico: dal 2005 porta con successo sul palcoscenico racconti/spettacolo realizzati per introdurre, in modo fortemente legato allโ€™emozione, le sue grandi mostre, sempre ai vertici delle classifiche tra quelle piรน frequentate in Italia e nel mondo, e che negli ultimi ventโ€™anni hanno attirato oltre undici milioni di visitatori. Ultimo caso quella dedicata a Van Gogh nella Basilica Palladiana di Vicenza, da poco conclusa e che ha sfiorato il mezzo milione di ingressi. Goldin si รจ sempre contraddistinto per il suo modo di raccontare lโ€™arte fatto di poesia, emozione e conoscenza, con il gusto per una parola sempre molto coinvolgente e mai banale, e pur sempre di estremacomprensibilitร .

Considerato da critica e pubblico uno dei piรน originali e innovativi compositori in circolazione, Remo Anzovino(Pordenone, 1976 ) รจ uno dei massimi esponenti della musica strumentale italiana. Ha allโ€™attivo cinque album registrati in studio, uno dal vivo, registrato all’Auditorium Parco della Musica di Roma, un progetto speciale dedicato a Pier Paolo Pasolini e uno dedicato a Muhammad Ali. Ha composto le musiche per i maggiori capolavori del cinema muto collaborando con le piรน prestigiose cineteche e partecipando ai principali festival internazionali. Gli ultimi suoi lavori come compositore per il cinema sono la colonna sonora del docu film Hitler contro Picasso e gli altri. Lโ€™ossessione nazista per lโ€™arte e Van Gogh. Tra il grano e il cielo.