E-COMMERCE ALIMENTARE: UN BENEFICIO CHE PUÒ DIVENTARE UN PROBLEMA. SOLUZIONI?
Pubblico numeroso, attento e partecipe all’appuntamento autunnale di OITA del 14 novembre a Roma “Il trasporto degli alimenti tra logistica ed e-commerce”. Sul tavolo un tema di estrema attualità: le opportunità e le conse- guenze dell’esplosione dell’e-commerce e soprattutto di quello alimentare. Alcune soluzioni dal panel coinvolto dall’Osservatorio
Roma, 16 novembre 2017. Che cosa succede quando ordiniamo la spesa online o ci facciamo consegnare a domicilio un pranzo pronto confezionato in un ristorante a pochi chilometri di distanza? E se quel che accade comporta problemi, quali soluzioni sono disponibili ed auspi- cabili per risolverli? A queste domande ha cercato di fornire risposte efficaci l’appuntamento autunnale dell’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti a Roma, dedicato al traspor- to degli alimenti tra logistica ed e-commerce.
La valenza economica e di sviluppo del fenomeno e-commerce alimentare è evidente e co- stituisce un’opportunità per il nostro Paese. La crescita delle esportazioni agroalimentari, uno dei traini della ripresa in atto, ha anche una componente di e-commerce rivolta ai con- sumatori finali, specie in settori come il vino e l’olio. Le start-up italiane nel settore si com- portano in media meglio che in altri ambiti, nonostante la quantità di finanziamenti che rice- vono sia proporzionalmente minore di altri settori.
Aziende internazionali come UPS e start-up come Orto In Tasca, che hanno portato la pro- pria testimonianza al convegno, stanno valorizzando a proprio vantaggio lo sviluppo del mercato, che nel 2017 per il Food&Grocery vale 849 milioni di euro, +43% rispetto al 2016, di cui l’87% attribuibile all’alimentare vero e proprio. Il solo sottosettore dei cibi pronti cu- ba per oltre 200 milioni di euro, con una crescita del 66%.
È un settore che funziona, che fornisce ciò che promette, come hanno reso evidenti le dimo- strazioni compiute in diretta di ordinazioni di tre tipologie di prodotti (spesa da supermer-

cato, pasticceria e piatti pronti surgelati), consegnate nei tempi stabiliti direttamente alla sede del convegno, dove i cibi sono stati utilizzati per il buffet finale. Sono stati offerti pro- dotti Eismann, uno dei protagonisti con Simone Boeretto del segmento dei surgelati conse- gnati direttamente a casa.
Ma cosa comporta il funzionamento degli alimentari a domicilio? Conseguenze potenzial- mente critiche: cresce il traffico logistico, specie in ambito urbano. Secondo un recente stu- dio di McKinsey il numero dei veicoli commerciali in circolazione è cresciuto nel mondo del 32 per cento tra il 2006 e il 2014. Nell’area urbana di Londra i veicoli commerciali rappre- sentano il 10% del parco circolante ma il 30% delle emissioni. Entro il 2025 un quarto dei clienti dell’e-commerce chiederà la consegna in giornata o anche più rapida, incrementan- do ancora la pressione del traffico commerciale e ponendo nuove sfide ai tentativi di otti- mizzazione, che i più pessimisti condannano già al fallimento.
Massimo Marciani, notissimo esperto del settore e componente del comitato scientifico di OITA ha messo bene in luce questi problemi, approfonditi nel nuovo Quaderno del Freight Leaders Council, “La logistica ai tempi dell’e-Commerce”, presentato in anteprima dal suo presidente Antonio Malvestio.
Dopo lo scenario sulla situazione e sui problemi, dal convegno OITA sono arrivate alcune proposte di soluzione, riassumibili in spinta logistica scientifica, nella tecnologia dei tra- sporti e degli allestimenti, dei contenitori, della telematica, nella normativa, introduzione di certificazioni volontarie, unite ad un’intelligente regolazione della city logistics. Tra i protagonisti del lato soluzioni è intervenuto Franco Fenoglio di Scania, azienda leader nelle soluzioni sostenibili di trasporto che da anni investe in innovazione nell’efficienza, la riduzio- ne delle emissioni e l’ottimizzazione nell’utilizzo dei veicoli; ma anche Giovanni Masciali di Sealed Air, multinazionale leader nel packaging alimentare con cui si garantisce la sicurezza degli alimenti freschi e se ne allunga la “vita utile”, con impatti positivi sulla logistica. OITA ha presentato il proprio contributo con le tesi di ricerca realizzate da Federico Tampieri e Davide Bazzigotti, in collaborazione con il Centro di Ricerca sulla Supply Chain Alimentare dell’Alma Mater Studiorum di Bologna diretto da Riccardo Manzini, rappresentato da Fabio Gallo e Alessandro Tufano, e dedicate rispettivamente alle nuove modalità logistiche rese necessarie dall’e-commerce alimentare e all’Internet of Things nel trasporto delle merci de-

peribili, e rese possibili da Lamberet e Volkswagen Veicoli Commerciali. Per queste ultime hanno commentato i risultati rispettivamente Sandro Mantella e Luca Bedin.
Dal convegno è emerso però che il fenomeno del cibo online è estremamente variegato e complesso. Per esempio, Clara Ricozzi, presidente dell’Osservatorio, ha rilevato che in Italia sono operativi almeno otto diversi modi di vendere cibo online, con cinque soluzioni di consegna al cliente, servite da almeno una mezza dozzina di soluzioni logistiche invisibili all’utente. Una matrice multidimensionale che disegna un panorama di sostenibilità econo- mica e sociale, in continuo mutamento per l’evoluzione delle richieste dei clienti e delle of- ferte degli operatori. OITA è quindi impegnata nella ricerca sul settore, in collaborazione con operatori, aziende alimentari e della distribuzione e altre entità che ne condividono gli obiet- tivi. Un esempio di queste iniziative complementari è il progetto che CiBi Lab ha messo a punto per una ricerca socio-tecnica sul food delivery, presentata in chiusura dell’incontro da Marta Pietroboni.
Il convegno è stato realizzato grazie alla collaborazione di Roma Metropolitane. Le presen- tazioni effettuate nel corso del convegno sono disponibili a richiesta rivolgendosi all’ufficio stampa di OITA.
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OITA – Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti – L’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti – OITA – è un polo consulti- vo e propositivo con la finalità di indagare e approfondire le tematiche connesse al trasporto del cibo, dei prodotti freschi in genere e di quelli che necessitano di una conservazione a temperatura controllata (farmaceutici, cosmetici, alimenti pronti e cotti).

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