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La ventunesima edizione del concorso nazionale per fotografi di scena in mostra alla Casa del Cinema: dal 18 febbraio al 30 aprile gli scatti vincitori e non solo della stagione cinematografica e televisiva appena terminata.

CliCiak – Scatti di cinema, il concorso nazionale per fotografi di scena curato daΒ Antonio MaraldiΒ e organizzato dalΒ Centro Cinema CittΓ  di Cesena, festeggia il suo ventunesimo compleanno con un’edizione record e il consueto appuntamento con la mostra, allaΒ Casa del CinemaΒ dal 18 febbraio al 30 aprile, Β composta da una selezione dei migliori scatti premiati e segnalati dai giuratiΒ Cesare Biarese,Β Andrea Crozzoli,Β Enza Negroni,Β Claudio PastroneΒ eΒ Michele Smargiassi.

L’esposizione Γ¨ composta daΒ 40 fotografieselezionate tra le 2.300 partecipanti, scattate da 56 fotografi a documentazione di 115 tra film, cortometraggi, fiction e serie tv. In pratica, tutta la stagione cinematograficaΒ  2017/18 – dai successi del box office ai piΓΉ raffinati film d’autore – e di fiction televisive riassunta dalle immagini di set ritenute meritevoli di menzione speciale da parte della giuria. Si potranno ammirare, tra gli altri, gli scatti diΒ Mario Biancardi, vincitore della foto migliore perΒ Ombra e il poeta,Β Greta De LazzarisΒ vincitrice della miglior serie perΒ Dogman, eΒ Valentina GloriosoΒ alla quale Γ¨ andato il premio come miglior serie televisiva perΒ Il cacciatore. Il β€œPremio Giuseppe e Alda Palmas”, assegnato al fotografo che per la prima volta partecipa al concorso, se lo Γ¨ aggiudicatoΒ Stefania RosiniΒ mentre il premio β€œCiak ritratto d’attore”, indicato dalla redazione del magazine di cinema diretto da Piera Detassis, Γ¨ andato adΒ Andrea MiconiΒ per la sezione in bianco e nero (A Casa tutti bene) eΒ Gianni FioritoΒ per la sezione colore (Loro 1).

Anche le foto di quest’anno vanno ad incrementare il fondo diΒ CliCiakΒ che ha superato le 22.000 immagini. Una fototeca unica sul cinema italiano contemporaneo che cresce di anno in anno, grazie alla generositΓ  dei fotografi, e da cui Γ¨ possibile attingere per organizzare mostre ospitate in Italia e all’estero.