1. Lo spettacolo sta per cominciare. La valigia del mago e il suo cappello sono già in scena. Il pubblico sta entrando
    e ci sono persino gli aiutanti del mago, o forse sono le maschere del teatro. C’è proprio tutto, manca solo il mago.
    E sarebbe un bel guaio se le maschere di turno non fossero Luca e Tino, i quali prontamente sostituiscono il mago
    che non arriva. Sembrerebbe andare tutto storto fin dall’inizio, il microfono di Luca comincia a fare i capricci,
    mentre Tino trasforma in microfono persino le scarpe di un membro del pubblico. Dagli oggetti del mago non c’è
    modo di cavare fuori una magia, anzi è la magia stessa che sembra accanirsi contro i due stralunati protagonisti.
    Riusciranno i nostri eroi a compiere la loro missione? La risposta è no, perché i “Lucchettino” non sono eroi, ma
    semmai clown. E come i grandi clown, tutto quello che possono fare è trasformare il fallimento in un incredibile. Il grande trasformista Arturo Brachetti che li ha voluti alsuo fianco nel recente Brachetti & His Friendsin centinaia
  2. di repliche, li ha descritti così: “Con i Lucchettino ho condiviso le tavole dei palcoscenici di mezza Europa con
    orgoglio per ben tre anni. Luca e Tino, commedianti surreali, clown magici e caricature senza tempo hanno il
    potere di riportarci all’innocenza usando il sorriso e il gioco in maniera raffinata e sanguigna. I Lucchettino sono
    giocolieri del nonsense, virtuosi dell’assurdo e nel contempo crudeli enfant terribles delle loro stesse irresistibili
    gag, sono tra gli ultimi sopravvissuti della grande tradizione comica della commedia dell’arte in una chiave
    rinnovata, lunare e moderna”.
    Anche il noto illusionista Silvan ha speso parole di apprezzamento nei loro confronti: “Comici? In giro per il mondo
    ne ho visti e lavorato con i più bravi. I Lucchettino non hanno nulla da invidiare a nessuno. Sono sorprendenti.
    Dotati di inventiva e di una vis comica eccellente,sono straordinari perché forniti di una comicità dal timing esatto
    per farsi apprezzare da un pubblico cosmopolita. Bravi? No. Bravissimi!”.
    I “Lucchettino” (all’anagrafe Luca Regina e Tino Fimiani) hanno vinto il Mandrake d’Or del 2016, l’Oscar della
    magia.
    Il duo è apparso in varie trasmissioni televisive italiane, come “Zelig Circus” e il “Maurizio Costanzo Show”. Sono
    conosciuti all’estero soprattutto per la loro collaborazione con Arturo Brachetti nelle sue tournée europee. Diretti
    dal celebre attore e regista Paolo Nani, i”Lucchettino” arrivano al Teatro Vittoria per presentare in prima assoluta
    “Maghi per una notte”, uno spettacolo per tutti che coniuga i temi universali della Commedia dell’Arte con l’arte
    del clown, la comicità visuale e la magia.
    I LUCCHETTINO  BREVE BIOGRAFIA

La storia artistica del duo Lucchettino comincia nel 1993 e con i loro sketch magici e clowneschi si sono esibiti in
tutto il mondo… dai varietà in compagnia del grande trasformista Arturo Brachetti, prodotti da Just For Laughs,
agli studi televisivi di Zelig Circus, dal Circo Massimo su Rai 3 al prestigioso Signé Taloche, programma cult della
televisione belga. Dal 2003 al 2006 sisono esibiti in Grecia in compagnia di Ieroclis Mihailidis, vera e propria icona
del teatro greco. Nel 2014, durante il tour francese con Arturo Brachetti, il quotidiano francese Le Figaro li ha
definiti “gli Stanlio e Ollio italiani”. Nel novembre del 2016 hanno ricevuto a Parigi il Mandrake d’Or, l’Oscar della
magia. Nell’ottobre 2018 hanno partecipato all’ultima puntata della trasmissione francese “Le plus grand cabaret
du monde”.

dal 20 al 23 febbraio 2020 (h 21.00, sabato 22 h 16.30 e h 21.00, domenica 23 h 17.30)
TEATRO VITTORIA ‐ ATTORI & TECNICI _ Piazza S. Maria Liberatrice 10, Roma (Testaccio)
Botteghino: 06 5740170 – 06 5740598
Vendita on‐line e info: www.teatrovittoria.it
Come arrivare: Metro: Piramide; Bus: 170, 781, 83, 3