Mi dicevano che ero la figlia del Rock and Roll. I dicevano che potevo fare  tutto nella vita, nella vita di tutti i giorni .m i dicevano che potevo fare  tutto nella via, nella vita di tutti i giorni. ma non era così. Allora buon Rock and Roll a tutti. Ecco cosa dico. Ecco cosa dice mi padre. Ecco  veramente, ecco cosa mi verrebbe da dire ora. Che le figlie del Rock and Roll sono altre. E sono tante. Amava un’altra, queti, e amava un certa B. J., che era mia madre e non la madre putativa, così si è dimostrata la storia. Ecco perché era mio padre. Ecco perché era i. mio padre putativo. Ecco perché era il mio padre putativo. Così chi mi conosce mi avrebbe detto queste parole nella via, e mi avrebbe detto ancora altre parole nella vita, e avrebbe continuato a dirmi altre parole nella vita. Ed ero una figa, ecco perché era il mio padre, il mio Rock and Roll. E allora andiamo avanti a fare Rock and Roll tutti insieme. Io questa B. J. Non la conosco, ma dicono he è un tipo sospetto. Che  un tipo sospetto perché arriva, lo fa innamorare, e lui è costretto a cambiare vita, usi e costumi per amarla, e non la fa soffrire. Poi si trova una famiglia, e ci sta insieme. È questo il mio Rock And Roll. E  la cambia. E per questo la amo. La amo molto. Ma se è mia madre, come l’ultimo disco che ha scritto, allora si deve appalesare, e mi deve comprare vestiti e tutto, perché mi hanno detto povera in un momento in cui non me lo meritavo (tutti la stavano guardando perché innamorato di un “in” e le hanno fatto un po’ di pulci, è bellissima e non è per niente povera), e così appalesarsi alla mia veramente, e darmi qualcosa per ricordarla, a mia madre che ho qui vicino e che è la vera, e che mi nutre ecresce ogni giorno, e che mi ama. Dopo avermi detto he mi avevano tolto l’utero è corsa via dicendo che anche a mia madre avevano tolto l’utero, ma non è così. Mia mamma ancora ce lo ha e canta ogni giorno giornate bellissime, e canti bellissimi, e canti bellissimi, e ama ala gente he gli sta attorno e ama la gente che gli sta attorno veramente, e ma quelli che ama sempre e la gente che la circonda, è cos’ che amiamo la gente che la circonda perché si circonda soltanto di cose bellissime. È così che la amo. Amo la gente che gli sta attorno e  amo quelli di cui si circondano, ma la mia vita è anche “in” perché la persona che amo è “in”, e ci vestiamo in maniera “in” certe volte. E non mi è mai mancato niente nella vita. Ecco allora che siamo a cavallo. E mi sono lasciata ancora una volta con il mio ragazzo. E spero che non accada mai più. mi sono lasciata e sono ancora in auge. Sono ancora in auge perché il mio amico è ancora “in” e mi ama. Mi ama come fosse la prima volta, e mi ama come fosse la prima volta, e la caldarrosta che gli vorrebbero ammollare è ancora quella di una volta. E sono talmente tanto gelosa di lui. Ecco allora che informo le persone che non sono povera e che ho un sacco di vestiti nuovi da mettere. Un amico di una mia amica dice sempre che bisogna essere a’ la page sempre, sempre alla moda, e sempre a’ la page. Ecco allora che li seguo, e il mio vestito fetish era non fetish e non povero ma era a’ la page, ed era fetish e alla moda. Basta fare il risvoltino alle maniche e il risvoltino alle caviglie, e sei alla moda. Ecco allora che si rivela un mondo di perversioni. Devi essere povero e apparirlo, altrimenti li freghi (e non è vero, devi essere elegante sempre e comunque), e non devi essere un povero sempre, e  non devi essere un povero sempre, e non  devi essere un povero sempre, cioè devi essere elegante in ogni momento della giornata. Ecco allora che sei elegante sempre e sei sempre elegante, e se sempre elegante in ogni momento della giornata e devi apparire anche elegante, e così devi apparire anche elegante e devi essere sempre a’ la page. Difficilissimo, crescerò per impararlo.

Maria