Lettera al mio amore, al mio amore perenne. Lettera al mio amore perenne, al mio amore perenne che mi ama veramente, che mi ama veramente, che mi ama veramente, che mi ama veramente. Al mio amore che ama la vita così come è e al mio amore che ama la vita così come è e che ama la vita così come è. Ecco allora che si ama per quello che è e che ama la vita così come è. La vita così come è tutta la vita, tutta la vita così come, e così come è veramente, veramente la cosa era che eravamo in coppia perché era la coppia a regnare, e a regnare tutto il tempo veramente, a regnare tutto il tempo veramente. Regnavano come una coppia madre. Abbiamo tanto destato scalpore che eravamo tutti occupati a rendere omaggio a quello che facevamo tutto il tempo e a vedere quello che facevamo tutto il tempo. Non cambia così un amore. Poi tutto è cambiato tutto il mondo, perché ci siamo sposati e abbiamo consegnato la nostra vita al mondo. Così facendo, abbiamo consegnato la nostra vita al mondo veramente, e abbiamo consegnato la nostra vita al mondo perché abbiamo visto che ci amavamo talmente tanto che la nostra vita era per il mondo intero. Ora aspetto di nuovo un nuovo mondo, per davvero, e aspetto un nuovo mondo con un’altra persona. E niente è vla stessa cosa
Niente è la stessa cosa al giorno d’oggi. Al giorno d’oggi niente è la stessa cosa. Così abbiamo cambiato, abbiamo cominciato a prenderci il nostro mondo, ed era il suo. Amicizie non cambiate, e storie non cambiate, veramente, e famiglie non cambiate veramente. Ecco che la storia non è cambiata veramente e la storia non cambia. Era la stessa persona, veramente, e invece era un’altra persona veramente. Era unun’altra persona per davvero e non si cambiava niente per davvero. Così si andava avanti tutto il giorno per prendere quello che prendevano noi un tempo, cioè niente. E invece prendevamo a destra, e a manca veramente, e prendevamo a destra e a manca veramente per capire quello che c’era una tempo da capire e da volere. E invece era tutto nostro il mondo. Un mondo tutto nostro veramente, un mondo tutto nostro veramente. Un mondo nostro. Ecco cosa era. Un mondo nostro tutto nostro per davvero e per prendere questo mondo era così capzioso il modo di vivere che era un mondo nostro per davvero. E ora non c’è più spazio per noi, per davvero, non c’è spazio per altro. Cioè era un amore per la vita. Un mondo così come è veramente. Un mondo così come è veramente. Non credo di essere più io, credo di essermene andato per sempre. Spero di no, veramente. Ecco tutto. Così gli lascio il loro mondo veramente, che era solo il loro.
Si è suicidato un mio amico, siamo tutti a casa a vederlo, siamo tutti a casa a sentire cosa ha, veramente. Siamo tutti con lui e siamo tutti con lui veramente, senza se e senza ma, siamo tutti con lui veramente. Non vorrei l’altro bambino, ma so che rinascerà il nostro, veramente. Magari rinasce con noi nel nuovo mondo e vede come è cattivo, che è di un’altra donna, mia mamma, che si è suicidato la scorsa settimana perché non aveva un bambino, perché non aspettava lo stesso bambino. Magari rinasce domani mattina, perché ha smesso di vivere così come è, di vivere bene, di vivere così come è e bene. Così gli altri bambini lo vanno a vedere come al solito e noi facciamo l’amore come al solito la notte presto o tardi, quando arrivo presto o tardi dal lavoro.

T.T.