Hanno pedofilizzato talmente tanto mia nipote che mi ha spaventato così tanto che me ne sono andato a gambe levate da quella casa per paura che prendesse anche me. Ecco allora che hanno pedofilizzato così tanto mia nipote. Che sono andato nelle cittadina dove la hanno pedofilizzata e c’era sol un gruppo di attori, veramente, e un gruppo di attori alle prese con il pedofilo. Veramente, alle prese con il pedofilo veramente, che scappavano a gambe levate alla ricerca di una correttezza veramente, alla ricerca di una correttezza veramente, e recitavano a man bassa. Hanno fatto anche un modello nostro amico che ora è alle prese con un indagatore dell’incubo. Tutto questo alle prese con una mia amica che si sollazza, che si sollazza nel tempo. Che non sopporta nessuno ma va all’opera e ti manda gli attori, te li manda a casa a incubare, a mandarti l’incubo che sei o così o così davvero, che sei o così davvero, o così o così davvero. O così o così davvero. E A. A. gli è morto davvero tanto tempo fa. Così suo padre ha deciso di rendergli impossibile anche l’altro, anche il resto, veramente, e gliela ha pedofillizzata. Quattro anni di arguzie, di danze, di balli, veramente, e di altro, e di altro ancora, veramente, e così gli ha reso la vita difficile veramente, veramente difficile come gli altri, come gli altri e come è successo agli altri, e nessuno si è salvato da questo ieri sera, quando è successo. L’ha talmente pedofilizzata che era diventata cieca dal dolore sua madre, mia nonna, e sua sorella, e sua nonna, veramente, veramente tanto, che se la è cavata con un trillo del diavolo alle sette e si è dimenticata di tutto. L’ha talmente pedofilizzata che si è dimenticata di tessere le sue lodi, di salvatrice, perché li abbiamo salvati, che ci siamo dimenticati di conoscerci, ed eravamo il vicino di casa, il diavolo in terra, e il consierge. Alle sei era tutto finito,  è tornata a casa dinoccolata e ho deciso di sposarla, veramente, veramente ho deciso di sposarla, lei che combatte con il diavolo in terra. E non perché non ami l’altra, sarà la mia seconda moglie, veramente, e sarà la mia seconda moglie veramente tanto, tanto veramente. Avevano litigato tanto tempo fa, e il marito ha insinuato il dubbio che non fosse di altri, e così ci siamo ritrovati da soli a passare il tempo, veramente, e veramente da soli a passare il tempo, veramente, e così ci sposeremo e aspetterò che crescerà, sarà la mia seconda moglie, la prima sarà lei, l’angiolessa, così aspetterò che cresca bene e che mi ami a me soltanto, come soltanto lei sa fare, come a lei soltanto sa fare veramente, veramente sa fare. Ecco come la amerò, come lei, come lei, sempre di più, sempre di più come ei, davvero, sempre di più come lei, come lei davvero, e poi sempre di più, sempre di più davvero.

V.V.F.