Anche questa dottoressaΒ ha amputato un piede e me lo ha mangiato, ha internato tutto il quartiere e ora lei Γ¨ l’ultima. CosΓ¬ mi ha mangiato un piede, rotto la testa per tre settimane e internato. CioΓ¨, dove va lei ci siamo tutti (sempre positivo, lo adoro per questo), sta solo raggiungendo i suoi amici, ecco tutto. LΓ¬ si suona canta e balla tutto il giorno veramente, e si sta bene tutto il Β giorno, e si fantastica tutto il giorno per sapere come si sta. Si potrebbe stare bene tutto il giorno davvero anche con lei. Sia nel piccolo ospedaletto che nel grande ospedale. Ho ottocento costole rotte e non ho preso le medicine che ha preso lei, e forse ho anche il Covid. Abbiamo stilato, abbiamo fatto tutto, ma forse qui di Covid non si parla, si parla solo di giochi da tavolo davanti al camino, noi non abbiamo neanche quelli, figurati un garage sotto il letto, o un garagista, che Γ¨ quello che vedo dalla mia amica, che Γ¨ bellissima davvero, bellissima come ognuno di noi sa. E basta. Solo lei sa essere bella tutte le mattine per me. Ecco tutto, c’è anche la strada dei francesi dove abitava, e ci siamo tutti, manca solo lei. Ecco tutto. E non sto scherzando. Non c’è l facciamo venire, per le quattrocento ossa rotte di lei