E che povertà signori, che povertà di maglietta stinta e di sport, quello dimenticato e passato. E che povertà calcolata di persone che vivevano in famiglia e in casa, e che botte in testa e al collo. Senza soldi e un ricco e. Un mondo povero e nascosto, il mondo vero. Cinghiate su reni vivi è inimmaginabile vederlo. Ma è immaginabile in uno di che nessuno ha vissuto veramente. Del mondo di Kappa in risposta a un grande sogno di cinghiate su reni vivi e di botte in testa e (attaccato) sul collo. Inimmaginabile? Erail mondo vero, e il blasonatissimo mister Kappa era la moda prete a Porter. Un mondo inventato? Miei cari era il mondo che vivevano tutti i giorni, l’unico vero? Quello che abbiamo vissuto. Ve lo ricordate? Allora sono bastoni e non bastonate sulla schiena.